Udos Minori

Unità d'Offerta Sociale Area Minori

Area Minori

Le Unità d’Offerta Sociali (UDOS) nell’Area Minori sono:

  • Centro Aggregazione Giovanile
  • Comunità Educativa
  • Comunità Educativa Genitore e Figli
  • Comunità Familiare
  • Alloggi per l’autonomia di tipo educativo
  • Alloggi per l’autonomia Genitore e figli
  • Servizio Educativo Diurno
  • Centro Ricreativo Diurno

A seguito dell’entrata in vigore della D.G.R. 2857/2020 “Evoluzione della rete di unità d’offerta per minori in difficoltà”, si è venuto a comporre un nuovo quadro delle Unità d’Offerta Sociale (UDOS).

In particolare la D.G.R. interviene su quelle che sono le Unità d’Offerta Sociale rivolte ai minori in difficoltà creando nuove tipologie d’offerta e modificandone altre.

Novità introdotte dalla D.G.R. 2857/2020 “Evoluzione della rete di unità d’offerta per minori in difficoltà”

Indicazioni in ordine all’attività di vigilanza e controllo sul possesso/mantenimento dei requisiti di esercizio previsti dalla normativa regionale per le unità d’offerta sociale (CIRCOLARE REGIONALE del 15/12/2022 – N° 2)

Nota prot. J2.2023.0032228 del 1 giugno 2023 – “Indicazioni applicative in merito al rafforzamento del sistema di accoglienza dei minori ai sensi dell’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 994 del 11 maggio 2023”

Elenco della documentazione necessaria ad attestare il possesso dei requisiti di esercizio da custodire presso la sede della struttura per ciascuna tipologia di unità d’offerta sociale.

CENTRO AGGREGAZIONE GIOVANILE (CAG)

CAG: CHE COSA
Il centro di aggregazione giovanile è una unità di offerta per la generalità dei giovani. Esso ha lo scopo di offrire un’ampia gamma di opportunità di impegno e di utilizzo del tempo libero, la possibilità di usufruire di iniziative aventi contenuti formativi e socializzanti allo scopo di favorire un corretto sviluppo psico-fisico e di attuare un intervento di prevenzione nei confronti della devianza giovanile.
CAG: MODELLO CPE

La Comunicazione Preventiva di Esercizio (CPE) deve essere presentata in caso di:

  • messa in esercizio di unità d’offerta afferenti alla rete sociale, da intendersi come allestimento di tutte le misure organizzative, gestionali e strutturali necessarie per iniziare l’attività;
  • variazione della capacità ricettiva dell’unità d’offerta, da intendersi come aumento o riduzione della capacità di accoglienza o di erogazione dei servizi o delle prestazioni;
  • trasformazione di unità d’offerta esistenti, da intendersi come modifica della tipologia dell’unità d’offerta tra quelle individuate dalla Regione;
  • trasferimento in altra sede di unità d’offerta esistenti, da intendersi come modifica della sede in cui è svolta l’attività, anche quando ciò avviene all’interno dello stesso stabile o dello stesso Comune ed a prescindere dalla sede legale dell’ente gestore;
  • cambiamento del soggetto gestore, anche per effetto di eventi estintivi di quello precedente: nel caso di persone giuridiche private può trattarsi delle ipotesi di scioglimento, fusione per incorporazione o mediante costituzione di un nuovo ente. Nel caso di enti pubblici, può trattarsi di successione tra enti, anche per effetto di intervenute modifiche del quadro normativo di riferimento. Nel caso di soggetti del terzo settore, può trattarsi anche di modifiche dello statuto che intervengano sugli scopi sociali.

Cliccare su Modello di CPE da compilare su carta intestata dell’Ente  per scaricare il fac-simile di CPE.

Nel fac-simile di CPE sono contenuti anche gli  Allegati 1,2 e 3 di:

  • autocertificazione del certificato di iscrizione alla C.C.I.A.A;
  • autodichiarazione sul possesso degli standard previsti e sul rispetto dei requisiti dalla normativa nazionale e regionale vigente e relativi allegati;
  • autocertificazione del certificato generale del Casellario Giudiziale, carichi pendenti e antimafia del Rappresentante Legale dell’ente che presenta la CPE.

Per quanto riguarda il cambio della persona del Legale Rappresentante o dell’Amministratore del soggetto gestore di una UdoS esistente oppure in caso di cessazione di attività di una UdoS esistente, è necessario che vengano comunicate ad Azienda Sociale Cremonese tali variazioni.

Di seguito il fac-simile da compilare su carta intestata dell’Ente:

Per approfondire che che cosa è la Comunicazione Preventiva di Esercizio (CPE), a che cosa serve, quando deve essere presentata, cliccare qui.

CAG: ELENCO DOCUMENTAZIONE
Elenco della documentazione necessaria ad attestare il possesso dei requisiti di esercizio da custodire presso la sede della struttura:

La documentazione deve essere custodita presso la sede dell’Udos.

CAG: NORMATIVA DI RIFERIMENTO
Di seguito la normativa specifica per il Centro di Aggregazione Giovanile contenente la descrizione dei requisiti di esercizio da possedere per l’apertura di una nuova unità d’offerta sociale:

COMUNITA' EDUCATIVA (COMED)

COMED: CHE COSA
La Comunità Educativa è una struttura di accoglienza, pubblica o privata, con finalità educative e sociali assicurate in forma continuativa attraverso personale qualificato.

Può svolgere anche funzioni di pronto intervento o essere destinata esclusivamente a tipologie omogenee di utenza (es. comunità educativa di pronto intervento, ecc.).

Offre interventi sociali ed educativi individualizzati, finalizzati anche alla «riscoperta» delle relazioni con i familiari laddove e per quanto possibile.

COMED: MODELLO CPE

La Comunicazione Preventiva di Esercizio (CPE) deve essere presentata in caso di:

  • messa in esercizio di unità d’offerta afferenti alla rete sociale, da intendersi come allestimento di tutte le misure organizzative, gestionali e strutturali necessarie per iniziare l’attività;
  • variazione della capacità ricettiva dell’unità d’offerta, da intendersi come aumento o riduzione della capacità di accoglienza o di erogazione dei servizi o delle prestazioni;
  • trasformazione di unità d’offerta esistenti, da intendersi come modifica della tipologia dell’unità d’offerta tra quelle individuate dalla Regione;
  • trasferimento in altra sede di unità d’offerta esistenti, da intendersi come modifica della sede in cui è svolta l’attività, anche quando ciò avviene all’interno dello stesso stabile o dello stesso Comune ed a prescindere dalla sede legale dell’ente gestore;
  • cambiamento del soggetto gestore, anche per effetto di eventi estintivi di quello precedente: nel caso di persone giuridiche private può trattarsi delle ipotesi di scioglimento, fusione per incorporazione o mediante costituzione di un nuovo ente. Nel caso di enti pubblici, può trattarsi di successione tra enti, anche per effetto di intervenute modifiche del quadro normativo di riferimento. Nel caso di soggetti del terzo settore, può trattarsi anche di modifiche dello statuto che intervengano sugli scopi sociali.

Cliccare su Modello di CPE da compilare su carta intestata dell’Ente  per scaricare il fac-simile di CPE.

Nel fac-simile di CPE sono contenuti anche gli  Allegati 1,2 e 3 di:

  • autocertificazione del certificato di iscrizione alla C.C.I.A.A;
  • autodichiarazione sul possesso degli standard previsti e sul rispetto dei requisiti dalla normativa nazionale e regionale vigente e relativi allegati;
  • autocertificazione del certificato generale del Casellario Giudiziale, carichi pendenti e antimafia del Rappresentante Legale dell’ente che presenta la CPE.

Per quanto riguarda il cambio della persona del Legale Rappresentante o dell’Amministratore del soggetto gestore di una UdoS esistente oppure in caso di cessazione di attività di una UdoS esistente, è necessario che vengano comunicate ad Azienda Sociale Cremonese tali variazioni.

Di seguito il fac-simile da compilare su carta intestata dell’Ente:

Per approfondire che che cosa è la Comunicazione Preventiva di Esercizio (CPE), a che cosa serve, quando deve essere presentata, cliccare qui.

COMED: ELENCO DOCUMENTAZIONE
Elenco della documentazione necessaria ad attestare il possesso dei requisiti di esercizio da custodire presso la sede della struttura:

La documentazione deve essere custodita presso la sede dell’Udos.

COMED: NORMATIVA DI RIFERIMENTO
Di seguito la normativa specifica per le Comunità Educative contenente la descrizione dei requisiti di esercizio da possedere per l’apertura di una nuova unità d’offerta sociale:

COMUNITA' EDUCATIVA GENITORI FIGLI (COMED GENeFIGLI)

COMED GENeFIGLI: CHE COSA
Un’ultima tipologia di UDOS identificata dalla D.G.R. n. 2857/2020 è COMUNITÀ EDUCATIVA GENITORE E FIGLI che va a sostituire ed includere la precedente tipologia “Comunità educativa” tipologia “mamma bambino”.

È una struttura di accoglienza rivolta a nuclei monoparentali composti da genitore (o altre figure parentali comprese mamme in gravidanza anche minorenni) con figli.

Ha finalità educative, sociali e di promozione del benessere del nucleo, assicurate in forma continuativa attraverso personale qualificato.

Può svolgere anche funzioni di pronto intervento o essere anche rivolta all’accoglienza di tipologie di utenza particolare (genitore vittime di maltrattamento con figli,..). Può avere fino a 12 posti.

COMED GENeFIGLI: MODELLO CPE

La Comunicazione Preventiva di Esercizio (CPE) deve essere presentata in caso di:

  • messa in esercizio di unità d’offerta afferenti alla rete sociale, da intendersi come allestimento di tutte le misure organizzative, gestionali e strutturali necessarie per iniziare l’attività;
  • variazione della capacità ricettiva dell’unità d’offerta, da intendersi come aumento o riduzione della capacità di accoglienza o di erogazione dei servizi o delle prestazioni;
  • trasformazione di unità d’offerta esistenti, da intendersi come modifica della tipologia dell’unità d’offerta tra quelle individuate dalla Regione;
  • trasferimento in altra sede di unità d’offerta esistenti, da intendersi come modifica della sede in cui è svolta l’attività, anche quando ciò avviene all’interno dello stesso stabile o dello stesso Comune ed a prescindere dalla sede legale dell’ente gestore;
  • cambiamento del soggetto gestore, anche per effetto di eventi estintivi di quello precedente: nel caso di persone giuridiche private può trattarsi delle ipotesi di scioglimento, fusione per incorporazione o mediante costituzione di un nuovo ente. Nel caso di enti pubblici, può trattarsi di successione tra enti, anche per effetto di intervenute modifiche del quadro normativo di riferimento. Nel caso di soggetti del terzo settore, può trattarsi anche di modifiche dello statuto che intervengano sugli scopi sociali.

Cliccare su Modello di CPE da compilare su carta intestata dell’Ente  per scaricare il fac-simile di CPE.

Nel fac-simile di CPE sono contenuti anche gli  Allegati 1,2 e 3 di:

  • autocertificazione del certificato di iscrizione alla C.C.I.A.A;
  • autodichiarazione sul possesso degli standard previsti e sul rispetto dei requisiti dalla normativa nazionale e regionale vigente e relativi allegati;
  • autocertificazione del certificato generale del Casellario Giudiziale, carichi pendenti e antimafia del Rappresentante Legale dell’ente che presenta la CPE.

Per quanto riguarda il cambio della persona del Legale Rappresentante o dell’Amministratore del soggetto gestore di una UdoS esistente oppure in caso di cessazione di attività di una UdoS esistente, è necessario che vengano comunicate ad Azienda Sociale Cremonese tali variazioni.

Di seguito il fac-simile da compilare su carta intestata dell’Ente:

Per approfondire che che cosa è la Comunicazione Preventiva di Esercizio (CPE), a che cosa serve, quando deve essere presentata, cliccare qui.

COMED GENeFIGLI: ELENCO DOCUMENTAZIONE
Elenco della documentazione necessaria ad attestare il possesso dei requisiti di esercizio da custodire presso la sede della struttura:

La documentazione deve essere custodita presso la sede dell’Udos.

COMED GENeFIGLI: NORMATIVA DI RIFERIMENTO
Di seguito la normativa specifica per le Comunità Educative Genitori e Figli contenente la descrizione dei requisiti di esercizio da possedere per l’apertura di una nuova unità d’offerta sociale:

COMUNITA' FAMIGLIARE (COMF)

COMF: CHE COSA
La Comunità Familiare è una struttura di accoglienza con finalità educative e sociali, realizzata senza fini di lucro da una famiglia presso la propria abitazione.

Può svolgere anche funzioni di pronto intervento o essere destinata esclusivamente a tipologie omogenee di utenza (es. comunità familiare di pronto intervento, mamma – bambino ecc.).

Offre interventi sociali ed educativi individualizzati, finalizzati anche alla «riscoperta» delle relazioni con i familiari laddove e per quanto possibile.

COMF: MODELLO CPE

La Comunicazione Preventiva di Esercizio (CPE) deve essere presentata in caso di:

  • messa in esercizio di unità d’offerta afferenti alla rete sociale, da intendersi come allestimento di tutte le misure organizzative, gestionali e strutturali necessarie per iniziare l’attività;
  • variazione della capacità ricettiva dell’unità d’offerta, da intendersi come aumento o riduzione della capacità di accoglienza o di erogazione dei servizi o delle prestazioni;
  • trasformazione di unità d’offerta esistenti, da intendersi come modifica della tipologia dell’unità d’offerta tra quelle individuate dalla Regione;
  • trasferimento in altra sede di unità d’offerta esistenti, da intendersi come modifica della sede in cui è svolta l’attività, anche quando ciò avviene all’interno dello stesso stabile o dello stesso Comune ed a prescindere dalla sede legale dell’ente gestore;
  • cambiamento del soggetto gestore, anche per effetto di eventi estintivi di quello precedente: nel caso di persone giuridiche private può trattarsi delle ipotesi di scioglimento, fusione per incorporazione o mediante costituzione di un nuovo ente. Nel caso di enti pubblici, può trattarsi di successione tra enti, anche per effetto di intervenute modifiche del quadro normativo di riferimento. Nel caso di soggetti del terzo settore, può trattarsi anche di modifiche dello statuto che intervengano sugli scopi sociali.

Cliccare su Modello di CPE da compilare su carta intestata dell’Ente  per scaricare il fac-simile di CPE.

Nel fac-simile di CPE sono contenuti anche gli  Allegati 1,2 e 3 di:

  • autocertificazione del certificato di iscrizione alla C.C.I.A.A;
  • autodichiarazione sul possesso degli standard previsti e sul rispetto dei requisiti dalla normativa nazionale e regionale vigente e relativi allegati;
  • autocertificazione del certificato generale del Casellario Giudiziale, carichi pendenti e antimafia del Rappresentante Legale dell’ente che presenta la CPE.

Per quanto riguarda il cambio della persona del Legale Rappresentante o dell’Amministratore del soggetto gestore di una UdoS esistente oppure in caso di cessazione di attività di una UdoS esistente, è necessario che vengano comunicate ad Azienda Sociale Cremonese tali variazioni.

Di seguito il fac-simile da compilare su carta intestata dell’Ente:

Per approfondire che che cosa è la Comunicazione Preventiva di Esercizio (CPE), a che cosa serve, quando deve essere presentata, cliccare qui.

COMF: ELENCO DOCUMENTAZIONE
Elenco della documentazione necessaria ad attestare il possesso dei requisiti di esercizio da custodire presso la sede della struttura:

La documentazione deve essere custodita presso la sede dell’Udos.

COMF: NORMATIVA DI RIFERIMENTO
Di seguito la normativa specifica per le Comunità Famigliari contenente la descrizione dei requisiti di esercizio da possedere per l’apertura di una nuova unità d’offerta sociale:

ALLOGGIO AUTONOMIA

A seguito dell’entrata in vigore della D.G.R. 2857/2020 “Evoluzione della rete di unità d’offerta per minori in difficoltà”, si è venuto a comporre un nuovo quadro delle Unità d’Offerta Sociale (UDOS). In particolare la D.G.R. interviene su quelle che sono le Unità d’Offerta Sociale rivolte ai minori in difficoltà creando nuove tipologie d’offerta e modificandone altre.

In particolare la tipologia Alloggio per l’Autonomia non esisterà più, ma vengono create due UDOS:

  • ALLOGGIO PER L’AUTONOMIA DI TIPO EDUCATIVO
  • ALLOGGIO PER L’AUTONOMIA PER GENITORE E FIGLI

ALLOGGIO AUTONOMIA DI TIPO EDUCATIVO (AA EDUC)

AA EDUC: CHE COSA
L’Alloggio per l’autonomia di tipo educativo è una nuova tipologia di UDOS destinata ad accogliere e a fornire supporto educativo a giovani dai 17 ai 21 anni (con possibilità di accogliere fino ai 25 anni in presenza di particolari esigenze educative debitamente ponderate, valutate e autorizzate) che presentano caratteristiche di personalità che non consentono loro di poter risiedere in Comunità educativa (o in famiglia affidataria), o che, appartenenti alla categoria dei “care leavers” abbiano bisogno di soluzioni educative che privilegino l’accompagnamento verso l’autonomia accanto alla tutela.

Sono abitazioni che garantiscano a giovani maggiorenni e/o minorenni in condizioni particolari di fruire di un percorso di sostegno all’acquisizione di autonomia in ambienti di vita autonoma, in modo personalizzato pur all’interno di un contesto di tutela.

AA EDUC: MODELLO CPE

La Comunicazione Preventiva di Esercizio (CPE) deve essere presentata in caso di:

  • messa in esercizio di unità d’offerta afferenti alla rete sociale, da intendersi come allestimento di tutte le misure organizzative, gestionali e strutturali necessarie per iniziare l’attività;
  • variazione della capacità ricettiva dell’unità d’offerta, da intendersi come aumento o riduzione della capacità di accoglienza o di erogazione dei servizi o delle prestazioni;
  • trasformazione di unità d’offerta esistenti, da intendersi come modifica della tipologia dell’unità d’offerta tra quelle individuate dalla Regione;
  • trasferimento in altra sede di unità d’offerta esistenti, da intendersi come modifica della sede in cui è svolta l’attività, anche quando ciò avviene all’interno dello stesso stabile o dello stesso Comune ed a prescindere dalla sede legale dell’ente gestore;
  • cambiamento del soggetto gestore, anche per effetto di eventi estintivi di quello precedente: nel caso di persone giuridiche private può trattarsi delle ipotesi di scioglimento, fusione per incorporazione o mediante costituzione di un nuovo ente. Nel caso di enti pubblici, può trattarsi di successione tra enti, anche per effetto di intervenute modifiche del quadro normativo di riferimento. Nel caso di soggetti del terzo settore, può trattarsi anche di modifiche dello statuto che intervengano sugli scopi sociali.

Cliccare su Modello di CPE da compilare su carta intestata dell’Ente  per scaricare il fac-simile di CPE.

Nel fac-simile di CPE sono contenuti anche gli  Allegati 1,2 e 3 di:

  • autocertificazione del certificato di iscrizione alla C.C.I.A.A;
  • autodichiarazione sul possesso degli standard previsti e sul rispetto dei requisiti dalla normativa nazionale e regionale vigente e relativi allegati;
  • autocertificazione del certificato generale del Casellario Giudiziale, carichi pendenti e antimafia del Rappresentante Legale dell’ente che presenta la CPE.

Per quanto riguarda il cambio della persona del Legale Rappresentante o dell’Amministratore del soggetto gestore di una UdoS esistente oppure in caso di cessazione di attività di una UdoS esistente, è necessario che vengano comunicate ad Azienda Sociale Cremonese tali variazioni.

Di seguito il fac-simile da compilare su carta intestata dell’Ente:

Per approfondire che che cosa è la Comunicazione Preventiva di Esercizio (CPE), a che cosa serve, quando deve essere presentata, cliccare qui.

AA EDUC: ELENCO DOCUMENTAZIONE
Elenco della documentazione necessaria ad attestare il possesso dei requisiti di esercizio da custodire presso la sede della struttura:

La documentazione deve essere custodita presso la sede dell’Udos.

AA EDUC: NORMATIVA DI RIFERIMENTO
Di seguito la normativa specifica per gli Alloggi per l’Autonomia di tipo educativo contenente la descrizione dei requisiti di esercizio da possedere per l’apertura di una nuova unità d’offerta sociale:

ALLOGGIO AUTONOMIA GENITORI E FIGLI (AA GENeFIGLI)

AA GENeFIGLI: CHE COSA
L’Alloggio per l’autonomia genitore e figli è destinato alla realizzazione di percorsi di avvio all’autonomia o di semi-autonomia in contesto abitativo protetto, destinata anche a più nuclei, per genitore (o altro familiare) con figli, disposto da Servizi Sociali/Unità Tutela Minori/Tribunale per i Minorenni, per i quali è necessario un accompagnamento socio educativo o un presidio socio educativo diurno per il raggiungimento
dell’autonomia.

Sono abitazioni che garantiscano un contesto protetto per genitore con figli con le seguenti finalità:

  • Percorsi di semi-autonomia in contesto protetto per un genitore (o altro familiare) con figli: abitazione destinata anche a più nuclei di genitore (o altro familiare) con figli, indicato da Servizi Sociali/Unità Tutela Minori/Tribunale per i Minorenni, per i quali è ancora necessario un cospicuo presidio socio educativo diurno per il raggiungimento dell’autonomia
  • Percorsi di avvio all’autonomia per nuclei di un genitore (o altro familiare) con figli, indicato da Servizi Sociali/Unità Tutela Minori/Tribunale per i Minorenni: abitazioni destinate a genitore (o altro familiare) con figli, per i quali è necessario un accompagnamento socio educativo.

AA GENeFIGLI: MODELLO CPE

La Comunicazione Preventiva di Esercizio (CPE) deve essere presentata in caso di:

  • messa in esercizio di unità d’offerta afferenti alla rete sociale, da intendersi come allestimento di tutte le misure organizzative, gestionali e strutturali necessarie per iniziare l’attività;
  • variazione della capacità ricettiva dell’unità d’offerta, da intendersi come aumento o riduzione della capacità di accoglienza o di erogazione dei servizi o delle prestazioni;
  • trasformazione di unità d’offerta esistenti, da intendersi come modifica della tipologia dell’unità d’offerta tra quelle individuate dalla Regione;
  • trasferimento in altra sede di unità d’offerta esistenti, da intendersi come modifica della sede in cui è svolta l’attività, anche quando ciò avviene all’interno dello stesso stabile o dello stesso Comune ed a prescindere dalla sede legale dell’ente gestore;
  • cambiamento del soggetto gestore, anche per effetto di eventi estintivi di quello precedente: nel caso di persone giuridiche private può trattarsi delle ipotesi di scioglimento, fusione per incorporazione o mediante costituzione di un nuovo ente. Nel caso di enti pubblici, può trattarsi di successione tra enti, anche per effetto di intervenute modifiche del quadro normativo di riferimento. Nel caso di soggetti del terzo settore, può trattarsi anche di modifiche dello statuto che intervengano sugli scopi sociali.

Cliccare su Modello di CPE da compilare su carta intestata dell’Ente  per scaricare il fac-simile di CPE.

Nel fac-simile di CPE sono contenuti anche gli  Allegati 1,2 e 3 di:

  • autocertificazione del certificato di iscrizione alla C.C.I.A.A;
  • autodichiarazione sul possesso degli standard previsti e sul rispetto dei requisiti dalla normativa nazionale e regionale vigente e relativi allegati;
  • autocertificazione del certificato generale del Casellario Giudiziale, carichi pendenti e antimafia del Rappresentante Legale dell’ente che presenta la CPE.

Per quanto riguarda il cambio della persona del Legale Rappresentante o dell’Amministratore del soggetto gestore di una UdoS esistente oppure in caso di cessazione di attività di una UdoS esistente, è necessario che vengano comunicate ad Azienda Sociale Cremonese tali variazioni.

Di seguito il fac-simile da compilare su carta intestata dell’Ente:

Per approfondire che che cosa è la Comunicazione Preventiva di Esercizio (CPE), a che cosa serve, quando deve essere presentata, cliccare qui.

AA GENeFIGLI: ELENCO DOCUMENTAZIONE
Elenco della documentazione necessaria ad attestare il possesso dei requisiti di esercizio da custodire presso la sede della struttura:

La documentazione deve essere custodita presso la sede dell’Udos.

AA GENeFIGLI: NORMATIVA DI RIFERIMENTO
Di seguito la normativa specifica per gli Alloggi per l’Autonomia genitori e figli contenente la descrizione dei requisiti di esercizio da possedere per l’apertura di una nuova unità d’offerta sociale:

SERVIZIO EDUCATIVO DIURNO (SERV EDUC)

SERV EDUC: CHE COSA
A seguito dell’entrata in vigore della D.G.R. 2857/2020 “Evoluzione della rete di unità d’offerta per minori in difficoltà”, si è venuto a comporre un nuovo quadro delle Unità d’Offerta Sociale (UDOS). In particolare la D.G.R. interviene su quelle che sono le Unità d’Offerta Sociale rivolte ai minori in difficoltà creando nuove tipologie d’offerta e modificandone altre.

Il Servizio Educativo Diurno si articola nelle tipologie:

  • Comunità Educative Diurne
  • Centri Educativi Diurni

Entrambe si rivolgono alla medesima utenza e rispondono alle medesime “Definizioni” e “Finalità”, pur caratterizzandosi diversamente rispetto all’equilibrio tra le funzioni di “protezione” e di “prevenzione”.

Le due tipologie invece differiscono nei requisiti strutturali e organizzativo gestionali.

SERV EDUC: MODELLO CPE

La Comunicazione Preventiva di Esercizio (CPE) deve essere presentata in caso di:

  • messa in esercizio di unità d’offerta afferenti alla rete sociale, da intendersi come allestimento di tutte le misure organizzative, gestionali e strutturali necessarie per iniziare l’attività;
  • variazione della capacità ricettiva dell’unità d’offerta, da intendersi come aumento o riduzione della capacità di accoglienza o di erogazione dei servizi o delle prestazioni;
  • trasformazione di unità d’offerta esistenti, da intendersi come modifica della tipologia dell’unità d’offerta tra quelle individuate dalla Regione;
  • trasferimento in altra sede di unità d’offerta esistenti, da intendersi come modifica della sede in cui è svolta l’attività, anche quando ciò avviene all’interno dello stesso stabile o dello stesso Comune ed a prescindere dalla sede legale dell’ente gestore;
  • cambiamento del soggetto gestore, anche per effetto di eventi estintivi di quello precedente: nel caso di persone giuridiche private può trattarsi delle ipotesi di scioglimento, fusione per incorporazione o mediante costituzione di un nuovo ente. Nel caso di enti pubblici, può trattarsi di successione tra enti, anche per effetto di intervenute modifiche del quadro normativo di riferimento. Nel caso di soggetti del terzo settore, può trattarsi anche di modifiche dello statuto che intervengano sugli scopi sociali.

Cliccare su Modello di CPE da compilare su carta intestata dell’Ente  per scaricare il fac-simile di CPE.

Nel fac-simile di CPE sono contenuti anche gli  Allegati 1,2 e 3 di:

  • autocertificazione del certificato di iscrizione alla C.C.I.A.A;
  • autodichiarazione sul possesso degli standard previsti e sul rispetto dei requisiti dalla normativa nazionale e regionale vigente e relativi allegati;
  • autocertificazione del certificato generale del Casellario Giudiziale, carichi pendenti e antimafia del Rappresentante Legale dell’ente che presenta la CPE.

Per quanto riguarda il cambio della persona del Legale Rappresentante o dell’Amministratore del soggetto gestore di una UdoS esistente oppure in caso di cessazione di attività di una UdoS esistente, è necessario che vengano comunicate ad Azienda Sociale Cremonese tali variazioni.

Di seguito il fac-simile da compilare su carta intestata dell’Ente:

Per approfondire che che cosa è la Comunicazione Preventiva di Esercizio (CPE), a che cosa serve, quando deve essere presentata, cliccare qui.

SERV EDUC: ELENCO DOCUMENTAZIONE
Elenco della documentazione necessaria ad attestare il possesso dei requisiti di esercizio da custodire presso la sede della struttura:

La documentazione deve essere custodita presso la sede dell’Udos.

SERV EDUC: NORMATIVA DI RIFERIMENTO
Di seguito la normativa specifica per il Servizio Educativo Diurno contenente la descrizione dei requisiti di esercizio da possedere per l’apertura di una nuova unità d’offerta sociale:

CENTRO RICREATIVO DIURNO (CRDM)

CRDM: CHE COSA
Il Centro ricreativo diurno (CRD) per minori è una Unità d’Offerta sociale, pubblica o privata anche realizzata presso luoghi di lavoro che, attraverso una puntuale progettazione svolge, nell’ambito delle funzioni educative rivolte ai minori, attività ricreative, di tempo libero e di socializzazione per minori che nel periodo di chiusura delle attività scolastiche permangono nel proprio luogo di residenza.
CRDM: MODELLO CPE

La Comunicazione Preventiva di Esercizio (CPE) deve essere presentata in caso di:

  • messa in esercizio di unità d’offerta afferenti alla rete sociale, da intendersi come allestimento di tutte le misure organizzative, gestionali e strutturali necessarie per iniziare l’attività;
  • variazione della capacità ricettiva dell’unità d’offerta, da intendersi come aumento o riduzione della capacità di accoglienza o di erogazione dei servizi o delle prestazioni;
  • trasformazione di unità d’offerta esistenti, da intendersi come modifica della tipologia dell’unità d’offerta tra quelle individuate dalla Regione;
  • trasferimento in altra sede di unità d’offerta esistenti, da intendersi come modifica della sede in cui è svolta l’attività, anche quando ciò avviene all’interno dello stesso stabile o dello stesso Comune ed a prescindere dalla sede legale dell’ente gestore;
  • cambiamento del soggetto gestore, anche per effetto di eventi estintivi di quello precedente: nel caso di persone giuridiche private può trattarsi delle ipotesi di scioglimento, fusione per incorporazione o mediante costituzione di un nuovo ente. Nel caso di enti pubblici, può trattarsi di successione tra enti, anche per effetto di intervenute modifiche del quadro normativo di riferimento. Nel caso di soggetti del terzo settore, può trattarsi anche di modifiche dello statuto che intervengano sugli scopi sociali.

Cliccare su Modello di CPE da compilare su carta intestata dell’Ente  per scaricare il fac-simile di CPE.

Nel fac-simile di CPE sono contenuti anche gli  Allegati 1,2 e 3 di:

  • autocertificazione del certificato di iscrizione alla C.C.I.A.A;
  • autodichiarazione sul possesso degli standard previsti e sul rispetto dei requisiti dalla normativa nazionale e regionale vigente e relativi allegati;
  • autocertificazione del certificato generale del Casellario Giudiziale, carichi pendenti e antimafia del Rappresentante Legale dell’ente che presenta la CPE.

Per quanto riguarda il cambio della persona del Legale Rappresentante o dell’Amministratore del soggetto gestore di una UdoS esistente oppure in caso di cessazione di attività di una UdoS esistente, è necessario che vengano comunicate ad Azienda Sociale Cremonese tali variazioni.

Di seguito il fac-simile da compilare su carta intestata dell’Ente:

Per approfondire che che cosa è la Comunicazione Preventiva di Esercizio (CPE), a che cosa serve, quando deve essere presentata, cliccare qui.

CRDM: ELENCO DOCUMENTAZIONE
Elenco della documentazione necessaria ad attestare il possesso dei requisiti di esercizio da custodire presso la sede della struttura:

La documentazione deve essere custodita presso la sede dell’Udos.

CRDM: NORMATIVA DI RIFERIMENTO
Di seguito la normativa specifica per il Centro Ricreativo Diurno contenente la descrizione dei requisiti di esercizio da possedere per l’apertura di una nuova unità d’offerta sociale:

ESTATE

CRD ESTATE 

Gli Enti gestori delle unità d’offerta normate da Regione Lombardia – Centri Ricreativi Diurni per minori (DGR. n. 11496 del 17/03/2010) – dovranno presentare comunicazione di riapertura/avvio attività per la realizzazione di attività ludico-espressive rivolte a minori durante il periodo estivo.

La comunicazione di riapertura/avvio di attività deve essere trasmessa ad Azienda Sociale Cremonese all’indirizzo PEC aziendasocialecr@pec.it.

Alla comunicazione di riapertura/avvio attività è necessario allegare:

  • Carta dei Servizi dell’attività estiva
  • Calendario giornata tipo
  • copia documento d’identità del richiedente

I Centri Ricreativi Diurni di nuova costituzione o che presentano modifiche rispetto agli anni precedenti relativamente a trasferimento in altra sede oppure cambio del soggetto gestore per realizzare attività per minori durante il periodo estivo devono necessariamente presentare la Comunicazione Preventiva di Esercizio (CPE) e relativi allegati per essere unità d’offerta sociale “Centro Diurno per Minori” (si vedano sopra i download della documentazione).

SPORTELLO UNICO CPE ED ACCREDITAMENTO

Sportello unico CPE e accreditamento

Azienda Sociale Cremonese
Via Sant’Antonio del Fuoco, 9 – 26100 Cremona
Referente: Davide Vairani
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