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Comunicazione Preventiva di Esercizio (CPE)

Offerta Sociale Area prima Infanzia

UDOS e CPE

In Lombardia, la risposta ai bisogni di assistenza delle persone e delle famiglie è fornita da un sistema integrato di servizi, di prestazioni, anche di sostegno economico, e di strutture territoriali, domiciliari, diurne e residenziali, nel rispetto del principio della libertà di scelta.

Tutto il sistema, con la rete di unità che forniscono prestazioni sociali – da qui in poi chiamate “unità di offerta sociali” (UdoS) – è disciplinato dalla legge regionale 3/2008 – “Governo della rete degli interventi e dei servizi alla persona in ambito sociale e sociosanitario”.

Le unità d’offerta sociali operano nell’ambito della programmazione regionale e locale e nel rispetto di regole che definiscono i requisiti per il loro esercizio.

Le unità di offerta sociali sono differenti per utenza e per tipologia di servizio.

Cos'è la CPE

Per avviare una attività che riguardi un servizio socio-assistenziale di quelli indicati da Regione Lombardia bisogna presentare una CPE.

La CPE – ovvero la Comunicazione Preventiva di Esercizio – è stata introdotta da Regione Lombardia con l’articolo 15 comma 1 della legge regionale 3/08.

Tale Comunicazione sostituisce a tutti gli effetti l’autorizzazione al funzionamento prevista
dalla legge regionale 1/86 che con la stessa legge 3/08 viene abrogata.

La CPE è l’atto indispensabile per l’avvio dell’esercizio delle Unità di Offerta Sociale pubblica e privata e sostituisce a tutti gli effetti l’Autorizzazione al funzionamento.

La CPE abilita l’Ente Gestore, pubblico o privato, ad intraprendere da subito l’attività. La fase di vigilanza dell’ATS sarà la verifica del servizio in esercizio.

La normativa comporta la responsabilità diretta ed esclusiva del gestore della UDOS, in ragione di quanto dichiarato in sede di presentazione.

Non basta però per operare per conto del servizio pubblico o per stipulare con l’Ente pubblico contratti o convenzioni: in quel caso sarà necessario procedere con l’Accreditamento.

Quando si deve presentare una CPE

La CPE deve essere presentata in caso di:

  • messa in esercizio di unità d’offerta afferenti alla rete sociale
  • variazione della capacità ricettiva dell’unità d’offerta
  • trasformazione di unità d’offerta esistenti
  • trasferimento in altra sede di unità d’offerta esistenti
  • cambiamento del soggetto gestore

La CPE non deve essere presentata in caso di:

  • cambio della persona del Legale Rappresentante o dell’Amministratore del soggetto gestore (è sufficiente inviare comunicazione)
  • sperimentazione di un’unità d’offerta innovativa non rientrante nella rete regionale, da concordare con il Comune di ubicazione e Azienda Sociale Cremonese;
  • messa in esercizio di attività sociali tra quelle previste dall’art. 3 – comma 2 – della Legge n.3/2008 e non rientranti nella rete regionale.

Il gestore deve, comunque, garantire il rispetto delle Leggi Regionali o Nazionali in materia di Igiene e Sanità Pubblica, di Sicurezza degli Impianti, di Urbanistica-Edilizia e, nel caso di utilizzo di personale dipendente, il rispetto di quanto stabilito in materia di rapporti di lavoro dalla normativa vigente.

Come si presenta la CPE

La CPE è presentata, secondo quanto disposto dalla l.r. 3/2008, articolo 15 comma 1, in forma di autocertificazione.

Presentata dal Legale rappresentante dell’Ente Gestore, la CPE deve contenere l’indicazione del soggetto che intraprende l’attività e deve chiaramente indicare:

  • la denominazione e la capacità ricettiva dell’unità d’offerta sociale, tra quelle previste nella rete regionale, che si intende mettere in esercizio l’ubicazione dell’unità d’offerta sociale
  • il titolo di godimento dell’immobile in cui ha sede l’unità di offerta sociale e che sia compatibile con la destinazione d’uso dello stesso
  • la data di inizio attività.

Alla CPE vanno inoltre allegate

  • le certificazioni inerenti il possesso dei requisiti soggettivi del Legale rappresentante
  • la dichiarazione con cui il Gestore attesti il possesso dei requisiti previsti dalle disposizioni regionali e nazionali.

Si tratta cioè di una autodichiarazione del Gestore che, opportunamente, dovrà essere formulata in termini formali ed esprimersi in termini non generici, per evidenziare che si tratta di un Gestore responsabile ed informato.

Dove e quando presentare la CPE

I gestori che intendono avviare una UDOS in uno dei 48 Comuni dell’Ambito distrettuale cremonese devono trasmettere la modulistica che riguarda la CPE (allegando ogni singolo documento in formato PDF) a:

Sportello unico CPE e accreditamento
Azienda Sociale Cremonese
Via Sant’Antonio del Fuoco n. 9/A – 260100 Cremona
PEC: aziendasocialecr@pec.it

La sola domanda dovrà essere inviata in copia conoscenza a:

  • Sindaco del Comune di ubicazione dell’Unità d’Offerta Sociale
  • Direzione – Servizio Accreditamenti e Controlli Sociosanitari ATS della Val Padana (Via San Sebastiano 14/a 26100 – CREMONA), PEC: protocollo@pec.ats-valpadana.it

Lo Sportello unico di Azienda Sociale Cremonese fornisce ai soggetti pubblici e privati, informazioni e consulenza in merito alla normativa, agli adempimenti e alla predisposizione della documentazione necessaria per avviare una Unità di Offerta Sociale.

Procedura ed esito della CPE

Azienda Sociale Cremonese – a nome e per conto del 48 Comuni dell’Ambito distrettuale cremonese – provvede a verificarne la completezza e funge da tramite e relazione con i servizi di vigilanza dell’ASL di competenza.

Effettuate le visite di sopralluogo per la verifica dei requisiti dichiarati, Azienda Sociale Cremonese provvede a completare l’iter comunicando ai gestori l’esito finale.

In accordo con i servizi di vigilanza di ATS Val Padana, Azienda Sociale Cremonese può emettere eeventuali provvedimenti prescrittivi e/o di revoca dell’autorizzazione una volta rilevati elementi ostativi rispetto alla normativa regionale di riferimento.

SPORTELLO UNICO CPE ED ACCREDITAMENTO

Sportello unico CPE e accreditamento

Azienda Sociale Cremonese
Via Sant’Antonio del Fuoco, 9 – 26100 Cremona
Referente: Davide Vairani
Tel: 0372 020171
Mail: unitaoffertasociali@aziendasocialecr.it
Pec: aziendasocialecr@pec.it

I colloqui con gli enti gestori vengono effettuati su appuntamento