Area Disabilità
Le Unità d’Offerta Sociali (UDOS) nell’Area Disabili sono:
- Comunità Alloggio Disabili (CAH)
- Centro Socio Educativo (CSE)
- Servizio di Formazione all’Autonomia per Persone Disabili (SFA)
Elenco della documentazione necessaria ad attestare il possesso dei requisiti di esercizio da custodire presso la sede della struttura per ciascuna tipologia di unità d’offerta sociale.
COMUNITA' ALLOGGIO DISABILI (CAH)
Soluzione abitativa per disabili in grado di partecipare all’organizzazione della vita domestica ma non di vivere autonomamente nel proprio domicilio.
Per avviare una Unità d’Offerta Sociale nell’Ambito cremonese è necessario presentare la CPE al SUAP del Comune di ubicazione della UDOS. Il SUAP provvederà a trasmetterla ad Azienda Sociale Cremonese e agli altri destinatari.
Documentazione da scaricare e presentare al SUAP:
- Modello CPE modulo base con le dichiarazioni sostitutive del Legale Rappresentante (contenente anche All. 5-FTE — obbligatoria per l’inserimento in AFAM);
- Modelli fac-simile documentazione di sede — elenchi del personale e degli utenti per tipologia di servizio (SFA, UDO diurne, UDO residenziali, UDO residenziali per minori), da predisporre e tenere disponibili presso la sede della UDOS per il sopralluogo ATS
Documentazione da tenere presso la sede della UDOS (non va trasmessa al SUAP — sarà richiesta da ATS Val Padana in occasione del sopralluogo di verifica dei requisiti di esercizio):
Per ciascuna tipologia di UDOS la normativa regionale di riferimento definisce i requisiti strutturali, organizzativi e gestionali che devono essere posseduti e documentati alla data di avvio dell’attività. La relativa documentazione non va allegata alla CPE ma deve essere disponibile in sede per il sopralluogo ATS.
Per comunicare variazioni relative a una Unità d’Offerta Sociale già in esercizio — modifica del Legale Rappresentante, sospensione temporanea, cessazione dell’attività o modifiche degli spazi interni — il soggetto gestore utilizza il modulo di comunicazione variazioni e lo trasmette direttamente ad Azienda Sociale Cremonese e ad ATS Val Padana, con copia al Sindaco del Comune di ubicazione.
Per approfondire che che cosa è la Comunicazione Preventiva di Esercizio (CPE), a che cosa serve, quando deve essere presentata, cliccare qui.
Elenco della documentazione necessaria ad attestare il possesso dei requisiti di esercizio da custodire presso la sede della struttura:
La documentazione deve essere custodita presso la sede dell’Udos.
Di seguito la normativa specifica per la Comunità Alloggio Disabili contenente la descrizione dei requisiti di esercizio da possedere per l’apertura di una nuova unità d’offerta sociale:
- D.G.R. n. 20763/2005 – “Definizione dei requisiti minimi strutturali e organizzativi per l’autorizzazione al funzionamento dei servizi sociali per le persone disabili”
- Circolare n. 35 del 24/05/2005 – “Primi indirizzi in materia di autorizzazione, accreditamento e contratto in ambito socio-assistenziale”
- Circ. reg. n. 18 del 14/06/2007 – “Indirizzi regionali in materia di formazione/aggiornamento degli operatori socio-educativi ai fini dell’accreditamento delle strutture sociali per minori e disabili”
- Requisiti e criteri di accreditamento delle Unità di offerta sociali
CENTRO SOCIO EDUCATIVO (C.S.E.)
È un servizio diurno per disabili la cui fragilità non sia compresa tra quelle riconducibili al sistema socio-sanitario.
Gli interventi socio-educativi o socio-animativi, sono finalizzati alla autonomia personale, alla socializzazione, al mantenimento del livello culturale, propedeutici all’inserimento nel mercato del lavoro.
Per avviare una Unità d’Offerta Sociale nell’Ambito cremonese è necessario presentare la CPE al SUAP del Comune di ubicazione della UDOS. Il SUAP provvederà a trasmetterla ad Azienda Sociale Cremonese e agli altri destinatari.
Documentazione da scaricare e presentare al SUAP:
- Modello CPE modulo base con le dichiarazioni sostitutive del Legale Rappresentante (contenente anche All. 5-FTE — obbligatoria per l’inserimento in AFAM);
- Modelli fac-simile documentazione di sede — elenchi del personale e degli utenti per tipologia di servizio (SFA, UDO diurne, UDO residenziali, UDO residenziali per minori), da predisporre e tenere disponibili presso la sede della UDOS per il sopralluogo ATS
Documentazione da tenere presso la sede della UDOS (non va trasmessa al SUAP — sarà richiesta da ATS Val Padana in occasione del sopralluogo di verifica dei requisiti di esercizio):
Per ciascuna tipologia di UDOS la normativa regionale di riferimento definisce i requisiti strutturali, organizzativi e gestionali che devono essere posseduti e documentati alla data di avvio dell’attività. La relativa documentazione non va allegata alla CPE ma deve essere disponibile in sede per il sopralluogo ATS.
Per comunicare variazioni relative a una Unità d’Offerta Sociale già in esercizio — modifica del Legale Rappresentante, sospensione temporanea, cessazione dell’attività o modifiche degli spazi interni — il soggetto gestore utilizza il modulo di comunicazione variazioni e lo trasmette direttamente ad Azienda Sociale Cremonese e ad ATS Val Padana, con copia al Sindaco del Comune di ubicazione.
Per approfondire che che cosa è la Comunicazione Preventiva di Esercizio (CPE), a che cosa serve, quando deve essere presentata, cliccare qui.
- CSE descrizione
- Elenco documentazione CSE
- Autocertificazione titolo di studio
- Elenco Personale struttura diurna
- Elenco Utenti struttura diurna
La documentazione deve essere custodita presso la sede dell’Udos.
Di seguito la normativa specifica per il Centro Socio Educativo contenente la descrizione dei requisiti di esercizio da possedere per l’apertura di una nuova unità d’offerta sociale:
- D.G.R. n. 20763/2005 – “Definizione dei requisiti minimi strutturali e organizzativi per l’autorizzazione al funzionamento dei servizi sociali per le persone disabili”
- Circolare n. 35 del 24/05/2005 – “Primi indirizzi in materia di autorizzazione, accreditamento e contratto in ambito socio-assistenziale”
- Circ. reg. n. 18 del 14/06/2007 – “Indirizzi regionali in materia di formazione/aggiornamento degli operatori socio-educativi ai fini dell’accreditamento delle strutture sociali per minori e disabili”
- Requisiti e criteri di accreditamento delle Unità di offerta sociali
Servizio di Formazione all'Autonomia per Persone Disabili (S.F.A.)
Servizio sociale territoriale diurno rivolto alle persone disabili con la finalità di sviluppare al massimo le potenzialità di autonomia facendo partecipare attivamente la persona nelle relazioni con il proprio ambiente (familiare, culturale, lavorativo).
Per avviare una Unità d’Offerta Sociale nell’Ambito cremonese è necessario presentare la CPE al SUAP del Comune di ubicazione della UDOS. Il SUAP provvederà a trasmetterla ad Azienda Sociale Cremonese e agli altri destinatari.
Documentazione da scaricare e presentare al SUAP:
- Modello CPE modulo base con le dichiarazioni sostitutive del Legale Rappresentante (contenente anche All. 5-FTE — obbligatoria per l’inserimento in AFAM);
- Modelli fac-simile documentazione di sede — elenchi del personale e degli utenti per tipologia di servizio (SFA, UDO diurne, UDO residenziali, UDO residenziali per minori), da predisporre e tenere disponibili presso la sede della UDOS per il sopralluogo ATS
Documentazione da tenere presso la sede della UDOS (non va trasmessa al SUAP — sarà richiesta da ATS Val Padana in occasione del sopralluogo di verifica dei requisiti di esercizio):
Per ciascuna tipologia di UDOS la normativa regionale di riferimento definisce i requisiti strutturali, organizzativi e gestionali che devono essere posseduti e documentati alla data di avvio dell’attività. La relativa documentazione non va allegata alla CPE ma deve essere disponibile in sede per il sopralluogo ATS.
Per comunicare variazioni relative a una Unità d’Offerta Sociale già in esercizio — modifica del Legale Rappresentante, sospensione temporanea, cessazione dell’attività o modifiche degli spazi interni — il soggetto gestore utilizza il modulo di comunicazione variazioni e lo trasmette direttamente ad Azienda Sociale Cremonese e ad ATS Val Padana, con copia al Sindaco del Comune di ubicazione.
Per approfondire che che cosa è la Comunicazione Preventiva di Esercizio (CPE), a che cosa serve, quando deve essere presentata, cliccare qui.
Elenco della documentazione necessaria ad attestare il possesso dei requisiti di esercizio da custodire presso la sede della struttura:
La documentazione deve essere custodita presso la sede dell’Udos.
Di seguito la normativa specifica per il Servizio di Formazione all’Autonomia Disabili contenente la descrizione dei requisiti di esercizio da possedere per l’apertura di una nuova unità d’offerta sociale:
- D.G.R. n. 7433/2008 – “Definizione dei requisiti minimi per il funzionamento delle unità di offerta sociale “Servizio di Formazione all’Autonomia delle persone disabili”
- Circolare n. 35 del 24/05/2005 – “Primi indirizzi in materia di autorizzazione, accreditamento e contratto in ambito socio-assistenziale”
- Circ. reg. n. 18 del 14/06/2007 – “Indirizzi regionali in materia di formazione/aggiornamento degli operatori socio-educativi ai fini dell’accreditamento delle strutture sociali per minori e disabili”
- Requisiti e criteri di accreditamento delle Unità di offerta sociali


