Area Prima Infanzia
Le Unità d’Offerta Sociali (UDOS) dell’Area Prima Infanzia sono:
- Asilo Nido (AN)
- Micro Nido (MICROAN)
- Centro Prima Infanzia (PRINF)
- Nido Famiglia (NF)
Elenco della documentazione necessaria ad attestare il possesso dei requisiti di esercizio da custodire presso la sede della struttura per ciascuna tipologia di unità d’offerta sociale.
ASILO NIDO (AN)
Servizio diurno, pubblico o privato, di capacità ricettiva da un minimo di 11 a un massimo di 60 bambini/e dai 3 mesi ai 3 anni.
Il servizio ha finalità educative e sociali, assicurate in forma continuativa e garantite da personale educativo qualificato; collabora con le famiglie alla crescita e sviluppo dei minori.
Svolge anche servizio di mensa e riposo.
Per avviare una Unità d’Offerta Sociale nell’Ambito cremonese è necessario presentare la CPE al SUAP del Comune di ubicazione della UDOS. Il SUAP provvederà a trasmetterla ad Azienda Sociale Cremonese e agli altri destinatari.
Documentazione da scaricare e presentare al SUAP:
- Modello CPE modulo base con le dichiarazioni sostitutive del Legale Rappresentante (contenente anche All. 5-FTE — obbligatoria per l’inserimento in AFAM);
- Modelli fac-simile documentazione di sede — elenchi del personale e degli utenti per tipologia di servizio (SFA, UDO diurne, UDO residenziali, UDO residenziali per minori), da predisporre e tenere disponibili presso la sede della UDOS per il sopralluogo ATS
Documentazione da tenere presso la sede della UDOS (non va trasmessa al SUAP — sarà richiesta da ATS Val Padana in occasione del sopralluogo di verifica dei requisiti di esercizio):
Per ciascuna tipologia di UDOS la normativa regionale di riferimento definisce i requisiti strutturali, organizzativi e gestionali che devono essere posseduti e documentati alla data di avvio dell’attività. La relativa documentazione non va allegata alla CPE ma deve essere disponibile in sede per il sopralluogo ATS.
Per comunicare variazioni relative a una Unità d’Offerta Sociale già in esercizio — modifica del Legale Rappresentante, sospensione temporanea, cessazione dell’attività o modifiche degli spazi interni — il soggetto gestore utilizza il modulo di comunicazione variazioni e lo trasmette direttamente ad Azienda Sociale Cremonese e ad ATS Val Padana, con copia al Sindaco del Comune di ubicazione.
Per approfondire che che cosa è la Comunicazione Preventiva di Esercizio (CPE), a che cosa serve, quando deve essere presentata, cliccare qui.
Elenco della documentazione necessaria ad attestare il possesso dei requisiti di esercizio da custodire presso la sede della struttura:
La documentazione deve essere custodita presso la sede dell’Udos.
Di seguito la normativa specifica per le UdoS Area Prima Infanzia contenente la descrizione dei requisiti di esercizio da possedere per l’apertura di una nuova unità d’offerta sociale:
- D.G.R. n. 20588/2005 dell’11.02.2005 – “Definizione dei requisiti minimi strutturali e organizzativi di autorizzazione al funzionamento dei servizi sociali per la prima infanzia”;
- D.G.R. n. 20943/2005 del 16.02.2005 – “Definizione dei criteri per l’accreditamento dei servizi sociali per la prima infanzia, dei servizi sociali di accoglienza residenziale per minori e dei servizi sociali per persone disabili”;
- CIRCOLARE REGIONALE n. 45 del 18/10/2005 Attuazione della D.G.R. n. 20588/2005: “Definizione dei requisiti minimi strutturali ed organizzativi di autorizzazione al funzionamento dei servizi sociali per la prima infanzia”: indicazioni, chiarimenti, ulteriori specificazioni”;
- CIRCOLARE REGIONALE n. 18 del 14/06/2007 – “Indirizzi regionali in materia di formazione/aggiornamento degli operatori socio-educativi ai fini dell’accreditamento delle strutture sociali per minori e disabili”;
- D.L. n. 65 del 13/04/2017 – “Istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino a sei anni”;
- D.G.R. n. 2929/2020 del 09.03.2020 – “Revisione ed aggiornamento dei requisiti per l’esercizio degli asili nido: modifica della D.G.R. n. 20588/2005 delll’1.02.2005”;
- CIRCOLARE REGIONALE del 22/12/2020 Protocollo U1.2020.0035000 del 22/12/2020 Prime indicazioni in ordine all’ applicazione dei requisiti di esercizio di cui all’allegato a) della DGR 2929 del 9 marzo 2020;
- CIRCOLARE REGIONALE del 28/06/2022 Protocollo J2.2022.0018011 – “Chiarimenti in ordine ai requisiti organizzativi/gestionali dei servizi educativi per la prima infanzia sulla D.G.R. n. 2929/2020”;
- D.G.R. n. 6443/2022 del 31/05/2022 – “Indicazioni circa le figure professionali socio-educative che operano nelle unità d’offerta sociale”;
- CIRCOLARE REGIONALE n. 2 del 15/12/2022 – “Indicazioni in ordine all’attività di vigilanza e controllo sul possesso/mantenimento dei requisiti di esercizio previsti dalla normativa regionale per le unità d’offerta sociale”;
- CIRCOLARE REGIONALE del 23/03/2023 Protocollo J2.2023.0016408 – “Indicazioni in ordine al requisito della reperibilità notturna nelle Comunità educative genitore figli, ai titoli di studio dell’operatore socio educativo e al criterio di arrotondamento in relazione all’incremento del numero di iscritti negli asili nido”;
- D.G.R. 27 novembre 2023 – n. XII/1428 – “Definizione dei criteri di accreditamento per i servizi educativi per la prima infanzia”;
- Nota Prot. J2.2024.0054705 del 05.07.2024 – chiarimenti in ordine ai requisiti minimi di esercizio di Asili nido (dgr n. 2929/2020) e Alloggio Protetto per Anziani (dgr n. 11497/2010).
MICRO NIDO (MICROAN)
Servizio diurno, pubblico o privato, oltre che promosso e gestito da associazioni di famiglie, di capacità ricettiva massima di 10 bambini/e dai 3 mesi ai 3 anni.
Il servizio ha finalità educative e sociali, assicurate in forma continuativa e garantite da personale educativo qualificato; collabora con le famiglie alla crescita e sviluppo dei minori.
Svolge anche servizio di mensa e riposo.
Per avviare una Unità d’Offerta Sociale nell’Ambito cremonese è necessario presentare la CPE al SUAP del Comune di ubicazione della UDOS. Il SUAP provvederà a trasmetterla ad Azienda Sociale Cremonese e agli altri destinatari.
Documentazione da scaricare e presentare al SUAP:
- Modello CPE modulo base con le dichiarazioni sostitutive del Legale Rappresentante (contenente anche All. 5-FTE — obbligatoria per l’inserimento in AFAM);
- Modelli fac-simile documentazione di sede — elenchi del personale e degli utenti per tipologia di servizio (SFA, UDO diurne, UDO residenziali, UDO residenziali per minori), da predisporre e tenere disponibili presso la sede della UDOS per il sopralluogo ATS
Documentazione da tenere presso la sede della UDOS (non va trasmessa al SUAP — sarà richiesta da ATS Val Padana in occasione del sopralluogo di verifica dei requisiti di esercizio):
Per ciascuna tipologia di UDOS la normativa regionale di riferimento definisce i requisiti strutturali, organizzativi e gestionali che devono essere posseduti e documentati alla data di avvio dell’attività. La relativa documentazione non va allegata alla CPE ma deve essere disponibile in sede per il sopralluogo ATS.
Per comunicare variazioni relative a una Unità d’Offerta Sociale già in esercizio — modifica del Legale Rappresentante, sospensione temporanea, cessazione dell’attività o modifiche degli spazi interni — il soggetto gestore utilizza il modulo di comunicazione variazioni e lo trasmette direttamente ad Azienda Sociale Cremonese e ad ATS Val Padana, con copia al Sindaco del Comune di ubicazione.
Per approfondire che che cosa è la Comunicazione Preventiva di Esercizio (CPE), a che cosa serve, quando deve essere presentata, cliccare qui.
Elenco della documentazione necessaria ad attestare il possesso dei requisiti di esercizio da custodire presso la sede della struttura:
La documentazione deve essere custodita presso la sede dell’Udos.
Di seguito la normativa specifica per le UdoS Area Prima Infanzia contenente la descrizione dei requisiti di esercizio da possedere per l’apertura di una nuova unità d’offerta sociale:
- D.G.R. n. 20588/2005 dell’11.02.2005 – “Definizione dei requisiti minimi strutturali e organizzativi di autorizzazione al funzionamento dei servizi sociali per la prima infanzia”;
- D.G.R. n. 20943/2005 del 16.02.2005 – “Definizione dei criteri per l’accreditamento dei servizi sociali per la prima infanzia, dei servizi sociali di accoglienza residenziale per minori e dei servizi sociali per persone disabili”;
- CIRCOLARE REGIONALE n. 45 del 18/10/2005 Attuazione della D.G.R. n. 20588/2005: “Definizione dei requisiti minimi strutturali ed organizzativi di autorizzazione al funzionamento dei servizi sociali per la prima infanzia”: indicazioni, chiarimenti, ulteriori specificazioni”;
- CIRCOLARE REGIONALE n. 18 del 14/06/2007 – “Indirizzi regionali in materia di formazione/aggiornamento degli operatori socio-educativi ai fini dell’accreditamento delle strutture sociali per minori e disabili”;
- D.L. n. 65 del 13/04/2017 – “Istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino a sei anni”;
- D.G.R. n. 2929/2020 del 09.03.2020 – “Revisione ed aggiornamento dei requisiti per l’esercizio degli asili nido: modifica della D.G.R. n. 20588/2005 delll’1.02.2005”;
- CIRCOLARE REGIONALE del 28/06/2022 Protocollo J2.2022.0018011 – “Chiarimenti in ordine ai requisiti organizzativi/gestionali dei servizi educativi per la prima infanzia sulla D.G.R. n. 2929/2020”;
- D.G.R. n. 6443/2022 del 31/05/2022 – “Indicazioni circa le figure professionali socio-educative che operano nelle unità d’offerta sociale”;
- CIRCOLARE REGIONALE n. 2 del 15/12/2022 – “Indicazioni in ordine all’attività di vigilanza e controllo sul possesso/mantenimento dei requisiti di esercizio previsti dalla normativa regionale per le unità d’offerta sociale”;
- CIRCOLARE REGIONALE del 23/03/2023 Protocollo J2.2023.0016408 – “Indicazioni in ordine al requisito della reperibilità notturna nelle Comunità educative genitore figli, ai titoli di studio dell’operatore socio educativo e al criterio di arrotondamento in relazione all’incremento del numero di iscritti negli asili nido”.
CENTRO PRIMA INFANZIA (PRINF)
Strutture similari al Nido che offrono un servizio temporaneo di assistenza educativa e socializzazione, accogliendo, in modo non continuativo, bambine/i dai 0 ai 3 anni in numero non superiore a 30, con la presenza eventuale di un genitore o adulto di riferimento e per un massimo di 4 ore consecutive.
Non può offrire il servizio di erogazione pasti.
Per avviare una Unità d’Offerta Sociale nell’Ambito cremonese è necessario presentare la CPE al SUAP del Comune di ubicazione della UDOS. Il SUAP provvederà a trasmetterla ad Azienda Sociale Cremonese e agli altri destinatari.
Documentazione da scaricare e presentare al SUAP:
- Modello CPE modulo base con le dichiarazioni sostitutive del Legale Rappresentante (contenente anche All. 5-FTE — obbligatoria per l’inserimento in AFAM);
- Modelli fac-simile documentazione di sede — elenchi del personale e degli utenti per tipologia di servizio (SFA, UDO diurne, UDO residenziali, UDO residenziali per minori), da predisporre e tenere disponibili presso la sede della UDOS per il sopralluogo ATS
Documentazione da tenere presso la sede della UDOS (non va trasmessa al SUAP — sarà richiesta da ATS Val Padana in occasione del sopralluogo di verifica dei requisiti di esercizio):
Per ciascuna tipologia di UDOS la normativa regionale di riferimento definisce i requisiti strutturali, organizzativi e gestionali che devono essere posseduti e documentati alla data di avvio dell’attività. La relativa documentazione non va allegata alla CPE ma deve essere disponibile in sede per il sopralluogo ATS.
Per comunicare variazioni relative a una Unità d’Offerta Sociale già in esercizio — modifica del Legale Rappresentante, sospensione temporanea, cessazione dell’attività o modifiche degli spazi interni — il soggetto gestore utilizza il modulo di comunicazione variazioni e lo trasmette direttamente ad Azienda Sociale Cremonese e ad ATS Val Padana, con copia al Sindaco del Comune di ubicazione.
Per approfondire che che cosa è la Comunicazione Preventiva di Esercizio (CPE), a che cosa serve, quando deve essere presentata, cliccare qui.
Elenco della documentazione necessaria ad attestare il possesso dei requisiti di esercizio da custodire presso la sede della struttura:
La documentazione deve essere custodita presso la sede dell’Udos.
Di seguito la normativa specifica per le UdoS Area Prima Infanzia contenente la descrizione dei requisiti di esercizio da possedere per l’apertura di una nuova unità d’offerta sociale:
- D.G.R. n. 20588/2005 dell’11.02.2005 – “Definizione dei requisiti minimi strutturali e organizzativi di autorizzazione al funzionamento dei servizi sociali per la prima infanzia”;
- D.G.R. n. 20943/2005 del 16.02.2005 – “Definizione dei criteri per l’accreditamento dei servizi sociali per la prima infanzia, dei servizi sociali di accoglienza residenziale per minori e dei servizi sociali per persone disabili”;
- CIRCOLARE REGIONALE n. 45 del 18/10/2005 Attuazione della D.G.R. n. 20588/2005: “Definizione dei requisiti minimi strutturali ed organizzativi di autorizzazione al funzionamento dei servizi sociali per la prima infanzia”: indicazioni, chiarimenti, ulteriori specificazioni”;
- CIRCOLARE REGIONALE n. 18 del 14/06/2007 – “Indirizzi regionali in materia di formazione/aggiornamento degli operatori socio-educativi ai fini dell’accreditamento delle strutture sociali per minori e disabili”;
- D.L. n. 65 del 13/04/2017 – “Istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino a sei anni”;
- D.G.R. n. 2929/2020 del 09.03.2020 – “Revisione ed aggiornamento dei requisiti per l’esercizio degli asili nido: modifica della D.G.R. n. 20588/2005 delll’1.02.2005”;
- CIRCOLARE REGIONALE del 28/06/2022 Protocollo J2.2022.0018011 – “Chiarimenti in ordine ai requisiti organizzativi/gestionali dei servizi educativi per la prima infanzia sulla D.G.R. n. 2929/2020”;
- D.G.R. n. 6443/2022 del 31/05/2022 – “Indicazioni circa le figure professionali socio-educative che operano nelle unità d’offerta sociale”;
- CIRCOLARE REGIONALE n. 2 del 15/12/2022 – “Indicazioni in ordine all’attività di vigilanza e controllo sul possesso/mantenimento dei requisiti di esercizio previsti dalla normativa regionale per le unità d’offerta sociale”;
- CIRCOLARE REGIONALE del 23/03/2023 Protocollo J2.2023.0016408 – “Indicazioni in ordine al requisito della reperibilità notturna nelle Comunità educative genitore figli, ai titoli di studio dell’operatore socio educativo e al criterio di arrotondamento in relazione all’incremento del numero di iscritti negli asili nido”;
- D.G.R. 27 novembre 2023 – n. XII/1428 – “Definizione dei criteri di accreditamento per i servizi educativi per la prima infanzia”.
NIDO FAMIGLIA (NF)
Nido domiciliare, con finalità educative e socializzanti per un numero massimo di 5 bambini/e da 0 a tre anni, svolto senza finalità di lucro e promosso dalle famiglie di utenti associate / associazioni familiari.
Per avviare una Unità d’Offerta Sociale nell’Ambito cremonese è necessario presentare la CPE al SUAP del Comune di ubicazione della UDOS. Il SUAP provvederà a trasmetterla ad Azienda Sociale Cremonese e agli altri destinatari.
Documentazione da scaricare e presentare al SUAP:
- Modello CPE modulo base con le dichiarazioni sostitutive del Legale Rappresentante (contenente anche All. 5-FTE — obbligatoria per l’inserimento in AFAM);
- Modelli fac-simile documentazione di sede — elenchi del personale e degli utenti per tipologia di servizio (SFA, UDO diurne, UDO residenziali, UDO residenziali per minori), da predisporre e tenere disponibili presso la sede della UDOS per il sopralluogo ATS
Documentazione da tenere presso la sede della UDOS (non va trasmessa al SUAP — sarà richiesta da ATS Val Padana in occasione del sopralluogo di verifica dei requisiti di esercizio):
Per ciascuna tipologia di UDOS la normativa regionale di riferimento definisce i requisiti strutturali, organizzativi e gestionali che devono essere posseduti e documentati alla data di avvio dell’attività. La relativa documentazione non va allegata alla CPE ma deve essere disponibile in sede per il sopralluogo ATS.
Per comunicare variazioni relative a una Unità d’Offerta Sociale già in esercizio — modifica del Legale Rappresentante, sospensione temporanea, cessazione dell’attività o modifiche degli spazi interni — il soggetto gestore utilizza il modulo di comunicazione variazioni e lo trasmette direttamente ad Azienda Sociale Cremonese e ad ATS Val Padana, con copia al Sindaco del Comune di ubicazione.
Per approfondire che che cosa è la Comunicazione Preventiva di Esercizio (CPE), a che cosa serve, quando deve essere presentata, cliccare qui.
Elenco della documentazione necessaria ad attestare il possesso dei requisiti di esercizio da custodire presso la sede della struttura:
La documentazione deve essere custodita presso la sede dell’Udos.
Di seguito la normativa specifica per le UdoS Area Prima Infanzia contenente la descrizione dei requisiti di esercizio da possedere per l’apertura di una nuova unità d’offerta sociale:
- D.G.R. n. 20588/2005 dell’11.02.2005 – “Definizione dei requisiti minimi strutturali e organizzativi di autorizzazione al funzionamento dei servizi sociali per la prima infanzia”;
- D.G.R. n. 20943/2005 del 16.02.2005 – “Definizione dei criteri per l’accreditamento dei servizi sociali per la prima infanzia, dei servizi sociali di accoglienza residenziale per minori e dei servizi sociali per persone disabili”;
- CIRCOLARE REGIONALE n. 45 del 18/10/2005 Attuazione della D.G.R. n. 20588/2005: “Definizione dei requisiti minimi strutturali ed organizzativi di autorizzazione al funzionamento dei servizi sociali per la prima infanzia”: indicazioni, chiarimenti, ulteriori specificazioni”;
- CIRCOLARE REGIONALE n. 18 del 14/06/2007 – “Indirizzi regionali in materia di formazione/aggiornamento degli operatori socio-educativi ai fini dell’accreditamento delle strutture sociali per minori e disabili”;
- D.L. n. 65 del 13/04/2017 – “Istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino a sei anni”;
- D.G.R. n. 2929/2020 del 09.03.2020 – “Revisione ed aggiornamento dei requisiti per l’esercizio degli asili nido: modifica della D.G.R. n. 20588/2005 delll’1.02.2005”;
- CIRCOLARE REGIONALE del 28/06/2022 Protocollo J2.2022.0018011 – “Chiarimenti in ordine ai requisiti organizzativi/gestionali dei servizi educativi per la prima infanzia sulla D.G.R. n. 2929/2020”;
- D.G.R. n. 6443/2022 del 31/05/2022 – “Indicazioni circa le figure professionali socio-educative che operano nelle unità d’offerta sociale”;
- CIRCOLARE REGIONALE n. 2 del 15/12/2022 – “Indicazioni in ordine all’attività di vigilanza e controllo sul possesso/mantenimento dei requisiti di esercizio previsti dalla normativa regionale per le unità d’offerta sociale”;
- CIRCOLARE REGIONALE del 23/03/2023 Protocollo J2.2023.0016408 – “Indicazioni in ordine al requisito della reperibilità notturna nelle Comunità educative genitore figli, ai titoli di studio dell’operatore socio educativo e al criterio di arrotondamento in relazione all’incremento del numero di iscritti negli asili nido”;
- D.G.R. 27 novembre 2023 – n. XII/1428 – “Definizione dei criteri di accreditamento per i servizi educativi per la prima infanzia”.


