AVVISO PUBBLICO – MISURA B2FNA



MISURA B2FNA: PREMESSA

Con DGR XI/2862 la Giunta di Regione Lombardia ha approvato il “Programma operativo regionale a favore di persone con disabilità gravissima, in condizione di non autosufficienza e grave disabilità di cuI al Fondo per le non autosufficienze triennio 2019-2021 – annualità 2019”, integrandola con DGR XI/3055 “Ulteriori determinazioni conseguenti alla emergenza covid-19 per la misura B1 e la misura B2”.


MISURA B2FNA: DI COSA SI TRATTA

La Misura B2FNA è un bonus riservato alle persone in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza e si concretizza in interventi di sostegno per garantire la piena permanenza della persona fragile al proprio domicilio e nel proprio contesto di vita, realizzando percorsi capaci di articolare risposte di sostegno alla domiciliarità – nelle sue diverse formule modulate in ragione dei “bisogni” che la persona evidenzia.

L’Azienda Sociale Cremonese ha approvato un Avviso nel quale vengono specificate le modalità di erogazione della Misura B2FNA a valere sul Fondo Non Auto Sufficienza (FNA) – Annualità 2019 per un totale economico a disposizione di 465.014,81Euro.

Le azioni:

  • FNA – SOSTEGNO CAREGIVER
  • FNA – BUONI ASSISTENTI FAMILIARI
  • FNA – PROGETTI EDUCATIVI PER MINORI CON DISABILITA’
  • FNA – PERCORSI DI VITA INDIPENDENTE – ADULTI

Si tratta dell’erogazione di titoli sociali (buoni e voucher) che prevedono un Progetto individualizzato costruito dal cittadino interessato insieme al Servizio Sociale del proprio comune di residenza:

  • MISURA SOSTEGNO AL CARE GIVER PER PROGETTI PERSONALIZZATI A FAVORE DI PERSONE IN CONDIZIONI DI GRAVITA’ anziani & disabili (ai sensi dell’art. 3 comma 3 L.104/1992 o indennità di accompagnamento ai sensi della legge 18/90 e successive integrazioni)
  • BUONO ASSISTENTI FAMILIARI A FAVORE DELLE PERSONE IN CONDIZIONE DI GRAVITA’ (ai sensi dell’art. 3 comma 3 L.104/1992)
  • VOUCHER CENTRI ESTIVI PER MINORI CON DISABILITA’ (ai sensi dell’art. 3 comma 3 L.104/1992)
  • VOUCHER SOCIALE PER PROGETTI EDUCATIVI PERSONALIZZATI A FAVORE DI MINORI CON DISABILITA’ (ai sensi dell’art. 3 comma 3 L.104/1992)
  • MISURA PER PROMUORE PERCORSI DI INDIPENDENZA PERSONA CON GRAVE DISABILITA’ (ai sensi dell’art. 3 comma 3 L.104/1992)

L’Avviso ha durata a partire dal 16 luglio 2020 e fino al 28 febbraio 2021.


MISURA B2FNA: DESTINATARI

Sono destinatari della Misura B2FNA le persone in possesso di tutti i seguenti requisiti:

beenhere

REQUISITI

Persone residenti in uno dei 48 Comuni dell’Ambito Sociale cremonese:
di qualsiasi età, al domicilio, che evidenziano gravi limitazioni della capacità funzionale che compromettono significativamente la loro autosufficienza e autonomia personale nelle attività della vita quotidiana, di relazione e sociale
con disabilità grave come accertata ai sensi dell’art. 3, comma 3 della legge 104/1992 ovvero beneficiarie dell’indennità di accompagnamento di cui alla legge n. 18/1980 e successive modifiche/integrazioni con L. 508/1988
limite ISEE (ISEE sociosanitario fino a un massimo di 25.000,00 Euro e ISEE ordinario in caso di minori fino a un massimo di 40.000,00 Euro)

Se impossibilitati a presentare l’attestazione ISEE o DSU in corso di validità, potrà essere accettata l’attestazione ISEE dell’anno precedente: dovrà in ogni caso essere presentata l’attestazione ISEE in corso di validità entro 60 giorni dalla data di presentazione della domanda.
In questo caso, qualora l’ISEE in corso di validità fosse superiore alla soglia di accesso alla misura il richiedente decadrà dal godimento del beneficio)
Nel caso della certificazione della condizione di gravità – come accertata ai sensi dell’art. 3, comma 3 della legge 104/1992 – l’istanza può essere comunque presentata in attesa di definizione dell’accertamento.

I cittadini interessati alla Misura B2FNA devono rivolgersi ai Servizi Sociali del proprio Comune di residenza per inoltrare la richiesta durante il periodo in cui è attivo il bando (a partire dal 16 luglio 2020 e fino al 28 febbraio 2021).


MISURA B2FNA: SOSTEGNO CARE GIVER

Di seguito nel box tutte le indicazioni per l’accesso alla Misura B2FNA – SOSTEGNO CARE GIVER.

La misura va a sostegno di soggetti fragili assistiti al domicilio che si avvalgono di caregiver familiari e non.

E’ finalizzato a sostenere progetti personalizzati di cura sia da parte della rete familiare che da personale di assistenza regolarmente impiegato, al fine di favorire la permanenza della persona nel proprio ambiente di vita e relazione ed evitare o ritardare il ricovero in struttura residenziale.

I cittadini interessati devono rivolgersi ai Servizi Sociali del proprio Comune di residenza per inoltrare la richiesta durante il periodo in cui è attivo il bando (a partire dal 16 luglio 2020 e fino al 28 febbraio 2021).

L’istanza e la documentazione progettuale – dopo essere stata esaminata dall’équipe dell’aggregazione territoriale – verrà presentata dal Servizio Sociale del proprio Comune di residenza all’Azienda Sociale del Cremonese entro la data prevista al fine di accedere alla valutazione della Commissione Distrettuale per la convalida dei Titoli Sociali.

Le istanze ritenute appropriate e complete nella documentazione verranno approvate e finanziate fino ad esaurimento fondi.

La documentazione necessaria per la formulazione della domanda:

  • domanda protocollata con descrizione della progettualità per cui si richiede il contributo.
  • ISEE secondo norma vigente
  • copia attestazione disabilità grave da prodursi attraverso certificazione ex art. 3 c. 3 l. 104/92 e certificato di invalidità (100%) con accompagnamento

La domanda di accesso al contributo può essere comunque presentata anche da chi è in attesa di riconoscimento dell’attestazione di disabilità grave, purché sia dimostrabile che è già stata presentata istanza.
In alternativa all’ISEE è possibile presentare DSU e/o dichiarazione che attesti la preparazione della documentazione richiesta (appuntamento presso ufficio specifico, attesa di elaborazione del documento, ecc.).
In alternativa all’attestazione di disabilità grave è possibile presentare una dichiarazione che attesti la preparazione della documentazione richiesta o del rinnovo di certificazioni scadute (attesa esito commissione di valutazione, attesa fissazione della data di valutazione, ecc.).
I requisiti devono essere mantenuti per tutto il periodo di svolgimento del percorso.

Le progettualità relative ai buoni sociali per il sostegno al caregiver hanno un valore massimo con richiesta di finanziamento di € 2.400,00 per progettualità semestrali (eventualmente ripetibile per progettualità annuali e con situazioni complesse).

Tutti i contributi approvati e finanziati a valere sul Fondo non Autosufficienza 2020 verranno erogati da Azienda Sociale Cremonese ai Comuni di residenza della persona titolare della misura ad eccezione del contributo a sostegno dell’Assistente Familiare il quale verrà erogato direttamente al beneficiario e/o suo familiare.

Sarà pertanto cura dell’assistente sociale il monitoraggio delle risorse richieste e impiegate nelle diverse progettualità, incluse quelle comprensive di azioni di promozione della vita autonoma.


MISURA B2FNA: BUONO ASSISTENTI FAMILIARI

Di seguito nel box tutte le indicazioni per l’accesso alla Misura B2FNA – BUONO ASSISTENTI FAMILIARI.

Il buono sociale mirato a favore di persone non autosufficienti o fragili assistiti al domicilio da assistenti familiari è finalizzato a sostenere il permanere nell’ambiente di vita e relazione ed evitare o ritardare il ricovero in struttura residenziale.
È quindi specificatamente rivolto a sostenere le persone singole o le famiglie residenti nei comuni dell’Ambito cremonese che si avvalgono, in qualità di datori di lavoro, di personale addetto all’attività di assistenza familiare (badanti) favorendo la regolarizzazione del lavoro di cura e la qualificazione del lavoro domestico.

I cittadini interessati devono rivolgersi ai Servizi Sociali del proprio Comune di residenza per inoltrare la richiesta durante il periodo in cui è attivo il bando (a partire dal 16 luglio 2020 e fino al 28 febbraio 2021).

La documentazione necessaria per la formulazione della domanda:

  • domanda protocollata con descrizione della progettualità per cui si richiede il contributo
  • ISEE secondo norma vigente
  • copia attestazione disabilità grave da prodursi attraverso certificazione ex art. 3 c. 3 l. 104/92 e certificato di invalidità (100%) con accompagnamento
  • copia della fattura delle spese sostenute per l’acquisto di prestazioni da agenzie accreditate (nell’arco dei sei mesi precedenti e non agevolato da altri benefici)
  • contratto di lavoro relativo all’assistente familiare
  • in caso di dipendente cittadino extra-UE, permesso di soggiorno

La domanda di accesso al contributo può essere comunque presentata anche da chi è in attesa di riconoscimento dell’attestazione di disabilità grave, purché sia dimostrabile che è già stata presentata istanza.
In alternativa all’ISEE è possibile presentare DSU e/o dichiarazione che attesti la preparazione della documentazione richiesta (appuntamento presso ufficio specifico, attesa di elaborazione del documento, ecc.).
In alternativa all’attestazione di disabilità grave è possibile presentare una dichiarazione che attesti la preparazione della documentazione richiesta o del rinnovo di certificazioni scadute (attesa esito commissione di valutazione, attesa fissazione della data di valutazione, ecc.).
I requisiti devono essere mantenuti per tutto il periodo di svolgimento del percorso.

Le progettualità relative ai buoni sociali per acquistare prestazioni di assistenti professionali hanno con richiesta di finanziamento di un importo variabile in base alla tipologia di contratto stipulato con l’assistente familiare.
Il valore del voucher sarà così calcolato:

Valore mensileAF convivente/non conviventeTipologia di contratto
€ 150,00non conviventepart-time (fino a 30 ore settimanali)
€ 300,00conviventepart-time (fino a 30 ore settimanali)
€ 200,00non conviventefull time (superiore o uguale alle 31 ore in settimanali)
€ 400,00conviventefull time (superiore o uguale alle 31 ore settimanali)

Le progettualità relative ai buoni sociali per assistenti familiari hanno un valore massimo con richiesta di finanziamento di € 2.400,00 per progettualità semestrali (eventualmente ripetibile per progettualità annuali e con situazioni complesse).

Tutti i contributi approvati e finanziati a valere sul Fondo non Autosufficienza 2020 verranno erogati da Azienda Sociale Cremonese ai Comuni di residenza della persona titolare della misura ad eccezione del contributo a sostegno dell’Assistente Familiare il quale verrà erogato direttamente al beneficiario e/o suo familiare.

Sarà pertanto cura dell’assistente sociale il monitoraggio delle risorse richieste e impiegate nelle diverse progettualità, incluse quelle comprensive di azioni di promozione della vita autonoma.


MISURA B2FNA: PROGETTI EDUCATIVI MINORI DISABILITA’

Di seguito nel box tutte le indicazioni per l’accesso alla Misura B2FNA – PROGETTI MINORI CON DISABILITA’.

Progetti rivolti a minori con disabilità certificata L.104/92 art.3 comma 3, da 0 anni a 18 anni.
La finalità dell’intervento è il miglioramento della qualità di vita di minori con disabilità e delle loro famiglie, attraverso un progetto personalizzato di accompagnamento educativo, in particolare:

  • Integrazione e acquisizione/miglioramento delle abilità personale
  • favorire e potenziare la frequenza di spazi di socializzazione ed integrazione
  • favorire una maggior autonomia nella gestione del tempo libero, delle attività quotidiane, ecc;

Tra le finalità dell’intervento, sostenere le funzioni genitoriali di cura per:

  • consentire alle famiglie di conciliare il tempo di lavoro con quello di cura dei figli
  • assicurare un sollievo al carico di cura del care-giver familiare, soprattutto nei casi con la presenza di soggetti gravemente disabili
  • sostenere i nuclei famigliari di minori disabili – in situazione di fragilità sociale o disagio economico accertate dai servizi sociali

I cittadini interessati devono rivolgersi ai Servizi Sociali del proprio Comune di residenza per inoltrare la richiesta durante il periodo in cui è attivo il bando (a partire dal 16 luglio 2020 e fino al 28 febbraio 2021).

La documentazione necessaria per la formulazione della domanda:

  • comanda protocollata con descrizione della progettualità per cui si richiede il contributo
  • attestazione I.S.E.E. in corso di validità non superiore ad €. 40.000,00 (escluse le famiglie affidatarie che non sono tenute alla presentazione della medesima se la richiesta è riferita al solo minore affidato)
  • copia attestazione disabilità grave da prodursi attraverso certificazione ex art. 3 c. 3 l. 104/92 e certificato di invalidità (100%) con accompagnamento
  • copia del preventivo / fatturazione delle spese sostenute per le attività educative e di socializzazione usufruite presso agenzie accreditate o riconosciute

Il voucher prevede il rimborso delle ore educative del progetto extrascolastico fino ad un massimo del 70% della spesa, per interventi educativi, calcolato su una un costo orario di €. 23,40 (pari al costo dell’educatore ADM per l’anno 2020) e fino ad un massimo di 100 ore.

La restante quota del 30 % può essere sostenuta attraverso compartecipazione della famiglia e/ o dell’Ente Locale.

Il voucher può essere anche finalizzato al sostegno alle spese di partecipazione alle attività di natura educativa e socializzante previste nel progetto personalizzato definite con la famiglia.


MISURA B2FNA: PERCORSI DI VITA INDIPENDENTE (ADULTI)

Di seguito nel box tutte le indicazioni per l’accesso alla Misura B2FNA – PERCORSI DI VITA INDIPENDENTE (ADULTI).

Progetti rivolti a persone con disabilità fisico-motoria grave o gravissima, con capacità di esprimere la propria volontà, di età compresa tra i 18 e i 64 anni.

I progetti personalizzati sono finalizzati a:

  • percorsi di “accompagnamento” sia della persona disabile, sia della sua famiglia che promuovano forme di emancipazione della persona disabile dal contesto familiare; questo percorso può riguardare anche persone disabili che vivono già autonomamente e che hanno come obiettivo la propria e totale indipendenza
  • interventi di sostegno ad un contesto di vita indipendente ad integrazione della necessaria rimodulazione della frequenza ai servizi semiresidenziali legata all’emergenza sanitaria in corso
  • interventi di “avvicinamento alla residenzialità” in una prospettiva di distacco dal nucleo familiare da realizzare attraverso l’utilizzo di strutture residenziali e/o comunitarie in possesso delle regolari certificazioni d’esercizio
  • interventi di sollievo alle famiglie di persone disabili, realizzati attraverso l’accoglienza della persona presso strutture residenziali esistenti, nonché presso strutture anche di tipo alberghiero in località climatiche e centri estivi

Sono esclusi dai finanziamenti i progetti che prevedono la copertura di costi già sostenuti da altre provvidenze.

Non sono ammissibili inoltre progetti che:

  • sono rivolti ad utenti dei servizi psichiatrici territoriali
  • prevedono attività riconducibili alla normale assistenza scolastica
  • prevedono interventi riconducibili al comparto sanitario e para-sanitario (es. ADI)
  • progetti generici di ampliamento del Servizio di Assistenza Domiciliare
  • soggiorni in località climatiche con parenti

I cittadini interessati devono rivolgersi ai Servizi Sociali del proprio Comune di residenza per inoltrare la richiesta durante il periodo in cui è attivo il bando (a partire dal 16 luglio 2020 e fino al 28 febbraio 2021).

La documentazione necessaria per la formulazione della domanda:

  • domanda protocollata con descrizione della progettualità per cui si richiede il contributo
  • ISEE secondo norma vigente
  • copia attestazione disabilità grave da prodursi attraverso certificazione ex art. 3 c. 3 l. 104/92 e certificato di invalidità (100%) con accompagnamento
  • copia del preventivo / fatturazione delle spese sostenute per l’acquisto di prestazioni da enti accreditati o legalmente riconosciuti.

La domanda di accesso al contributo può essere comunque presentata anche da chi è in attesa di riconoscimento dell’attestazione di disabilità grave, purché sia dimostrabile che è già stata presentata istanza.
In alternativa all’ISEE è possibile presentare DSU e/o dichiarazione che attesti la preparazione della documentazione richiesta (appuntamento presso ufficio specifico, attesa di elaborazione del documento, ecc.).
In alternativa all’attestazione di disabilità grave è possibile presentare una dichiarazione che attesti la preparazione della documentazione richiesta o del rinnovo di certificazioni scadute (attesa esito commissione di valutazione, attesa fissazione della data di valutazione, ecc.).
I requisiti devono essere mantenuti per tutto il periodo di svolgimento del percorso.

Possono essere presentate progettualità con richiesta di finanziamento di un importo massimo di € 4.800,00 (per progettualità di durata annuale).

Tutti i contributi approvati e finanziati a valere sul Fondo non Autosufficienza 2020 verranno erogati da Azienda Sociale Cremonese ai Comuni di residenza della persona titolare della misura ad eccezione del contributo a sostegno dell’Assistente Familiare il quale verrà erogato direttamente al beneficiario e/o suo familiare.

Sarà pertanto cura dell’assistente sociale il monitoraggio delle risorse richieste e impiegate nelle diverse progettualità, incluse quelle comprensive di azioni di promozione della vita autonoma.


Azienda Sociale Cremonese a.s.c.

Via Sant'Antonio del Fuoco, 9/A - 26100 CREMONA