Mappa Comuni

ACCREDITAMENTI AMBITO CREMONA

AUTORIZZAZIONE FUNZIONAMENTO

You are hereBuono Sociale Mirato alla continuità di cura fornita da assistenti familiari

Buono Sociale Mirato alla continuità di cura fornita da assistenti familiari


Ubicazione:


Corso Vittorio Emanuele II, 42 – primo piano


26100 Cremona CR


 


Referente specialistico:


A.S. Floriana Malvezzi


Tel. 0372 803429; Fax 0372 803448


E-mail: f.malvezzi@aziendasocialecr.it


 
Ricevimento: per appuntamento

 


Operatore amministrativo:


Claudia Gazzaniga


Tel. 0372 803433 - Fax 0372 803448


E-mail: c.gazzaniga@aziendasocialecr.it


 


Ricevimento: su appuntamento


 


 


Il Buono Sociale Mirato alla continuità di cura fornita da assistenti familiariè un contributo di tipo economico a supporto delle forme di servizio che concorrono a mantenere e promuovere la domiciliarietà, evitando così, o posticipando il più possibile, l’inserimento della persona anziana in struttura geriatrica residenziale. Viene programmato dall’Azienda Sociale del Cremonese attraverso un apposito Bando annuale, in relazione alla disponibilità dei fondi economici a disposizione.


 


Il Buono Sociale Mirato alla continuità di cura fornita da assistenti familiari èfinalizzato a sostenere le persone anziane singole o le famiglie residenti o dimoranti in uno dei Comuni dell’Ambito Distrettuale di Cremona che si avvalgono, in qualità di datori di lavoro, di personale addetto all’attività di assistenza familiare (badanti), favorendo la regolarizzazione del lavoro di cura e la qualificazione del lavoro domestico.


Per assistente familiare si intende la persona singola disponibile a fornire attività di cura e di aiuto a domicilio.


 


Il buono sociale sostiene le situazioni di anziani non autosufficienti seguiti al domicilio attraverso:



  1. la cura di assistenti familiari (badanti) conviventi, regolarmente assunte, per l’intera giornata a fronte di situazioni di alta complessità assistenziale documentata (Alzheimer, sclerosi laterale amiotrofica, malattie terminali). Punteggio: da un minimo di 18 punti; buono sino ad un massimo di €. 5.000,00;

  2. la cura di assistenti familiari (badanti), conviventi, regolarmente assunte, per l’intera giornata oppure attraverso assistenti familiari (badanti) non conviventi, regolarmente assunte, per la cura nell’arco temporale notturno. Punteggio: da un minimo di 16 punti; buono sino ad un massimo di €. 4.000,00;

  3. la cura di assistenti familiari (badanti), regolarmente assunte, per buona parte del giorno (indicativamente per almeno 8/10 ore nell’arco delle 24 ore).Punteggio: da un minimo di 11 punti; buono sino ad un massimo di €. 3.000,00.

 


Il contributo economico viene erogato esclusivamente a seguito di progetti individualizzati definiti dalla persona anziana o suoi familiari con i Servizi Sociali dei Comuni dell’Ambito distrettuale di Cremona, valutati positivamente da apposita Commissione Distrettuale dell’Azienda Sociale del Cremonese a cadenza mensile in relazione ad apposita graduatoria.


 


Le informazioni circa la situazione e l’esito delle istanze presentate e valutate dalla Commissione Distrettuale potranno essere richieste dalle Assistenti Sociali dei Comuni dell’Ambito Distrettuale di Cremona dalle persone che hanno presentato istanza o  da loro incaricati, con delega scritta,  presentandosi di persona all’operatore incaricato dell’Azienda Sociale del Cremonese, munito di un documento di riconoscimento.


 


Il titolo sociale (Buono Sociale e Voucher Sociale) non costituisce reddito ai fini fiscali e previdenziali e può essere cumulato con altre provvidenze erogate dagli Enti Locali e dagli Istituti Previdenziali.


 


I Comuni dell’Ambito distrettuale di Cremona effettueranno verifiche di conformità in merito alle  autocertificazioni prodotte e allegate ai progetti di titoli sociali e all’utilizzo dei contributi economici erogati.


Nell’eventualità di un utilizzo scorretto del titolo rispetto alle finalità concordate, lo stesso verrà sospeso o revocato.


 


destinatari del Buono:


cittadini anziani residenti o dimoranti di fatto da almeno ventiquattro mesi  in uno dei Comuni dell’Ambito distrettuale di Cremona che presentano tutti i seguenti requisiti:



  • residenza anagrafica in uno dei Comuni del Distretto di Cremona ovvero dimora abituale da almeno ventiquattro mesi;

  • età anagrafica non inferiore a 70 anni;

  • invalidità civile almeno al 100%;

  • I.S.E.E. del nucleo familiare non superiore ad €. 15.000,00 (nel caso di un anziano o di una coppia inseriti in un nucleo familiare esteso si considera l’I.S.E.E. della persona beneficiaria o del nucleo anagrafico se più favorevole), ai sensi del D. Lgs.31/03/1998 n. 109 e successive modifiche e integrazioni;

  • avvalersi della collaborazione professionale di una assistente familiare in possesso di regolare permesso di soggiorno e regolarmente assunta o in via di regolarizzazione lavorativa.

 


quando richiedere il Buono:


il Bando per l’anno 2010 è attualmente aperto.


 


come accedere al contributo:


la persona interessata, anche tramite un familiare o una persona delegata, si deve rivolgere all’Assistente Sociale presso il Comune di residenza o di dimora.


L’Assistente Sociale, a seguito della richiesta:



  • definisce il progetto di intervento, con la specifica delle informazioni di carattere anagrafico, sociale, socio-sanitario ed economico, mediante l’apposita Scheda Progetto fornita dall’Azienda Sociale del Cremonese;

  • valuta la situazione di bisogno;

  • indica un piano di aiuto personalizzato, specificando le modalità generali di utilizzo del buono;

  • definisce un contratto sociale con il possibile beneficiario o con un suo rappresentante nel quale si specificano gli interventi e le azioni;

  • verifica la concreta attività assistenziale e di cura, in relazione alle specifiche esigenze della persona assistita;

  • verifica le condizioni in cui viene alloggiato l’assistente familiare, se ricorre il caso;

  • supporta l’assistente familiare nelle modalità di programmazione, organizzazione e gestione del lavoro di cura dell’assistito;

  • invia la Scheda Progetto all’Azienda Sociale del Cremonese per la valutazione mensile della Commissione distrettuale.

 


Alla Scheda Progetto devono essere allegati:



  • la certificazione I.S.E.E. del nucleo familiare;

  • copia del verbale di accertamento dello stato di invalidità;

  • copia di documento d’identità della persona beneficiaria e della persona eventualmente incaricata o delegata alla sottoscrizione della istanza;

  • carta o permesso di soggiorno per gli anziani non comunitari che richiedono l’accesso al beneficio;

  • copia del permesso di soggiorno dell’assistente familiare;

  • copia di regolare contratto di lavoro o dichiarazione di intento di regolarizzazione.

 


L’erogazione del buono è vincolata all’effettiva regolarizzazione, documentata dalla presentazione di copia del regolare contratto di lavoro.


 


Il contributo economico viene erogato esclusivamente a seguito di valutazione positiva da parte della Commissione Distrettuale dell’Azienda Sociale del Cremonese a cadenza mensile in relazione ad apposita graduatoria.


 


La graduatoria ha validità per la durata del bando, viene aggiornata in relazione agli esiti delle équipe mensili di valutazione della Commissione distrettuale e viene custodita da operatori dell’Azienda Sociale del Cremonese appositamente incaricati.


 


A seguito di approvazione dei progetti individualizzati con lo scorrimento della graduatoria, il Comune di residenza della persona che ha richiesto il contributo provvede ad informare circa l’esito della valutazione e ad erogare direttamente il contributo economico nelle forme che vengono definite con il beneficiario.


 


Le informazioni circa la situazione e l’esito delle istanze presentate e valutate dalla Commissione Distrettuale potranno essere richieste dalle Assistenti Sociali dei Comuni dell’Ambito Distrettuale di Cremona dalle persone che hanno presentato istanza o  da loro incaricati, con delega scritta,  presentandosi di persona all’operatore incaricato dell’Azienda Sociale del Cremonese, munito di un documento di riconoscimento.


 


Download:


Regolamento Buono Badanti


Scheda Progetto