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BUONO FAMIGLIE NUMEROSE ANNO 2015

NUOVO BANDO BUONO SOCIALE

 

14 Gennaio 2019

AVVISO SELEZIONE COMPARATIVA n. 1 FACILITATORE DI COMUNITA’

AVVISO PUBBLICO PER L’AVVIO DI UNA PROCEDURA DI SELEZIONE COMPARATIVA PER L’INDIVIDUAZIONE DI N. 1 OPERATORE PER LA GESTIONE DELLE ATTIVITÀ ATTRIBUITE ALLA FIGURA DEL FACILITATORE DI COMUNITA’ NELL’AMBITO DELLE AZIONI PREVISTE NEL PIANO DI AZIONE TERRITORIALE DENOMINATO “TERRE DI INCLUSIONE: PERCORSI DI DIALOGO NEL CREMONESE E CASALASCO” ALL’INTERNO DEL PROGETTO LAB’IMPACT (PROG 2463)

PROGETTO LAB’IMPACT (PROG 2463) – CUP E89F18000510007

Nell’ambito del progetto “LAB’IMPACT” (PROG 2463) con capo-fila Regione Lombardia, finanziato a valere sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020 – Obiettivo Specifico 2. Integrazione/Migrazione legale – Obiettivo nazionale 2. Integrazione – Piani d’intervento regionali per l’integrazione dei cittadini di paesi terzi – Autorità Delegata – IMPACT, lAzienda Sociale del Cremonese risulta essere partner regionale per la co-progettazione, co-gestione ed esecuzione del Piano di Azione Locale denominato “Terre di Inclusione: percorsi di dialogo nel Cremonese e Casalasco” (d’ora in poi “Piano di Azione Locale”).

L’Azienda Sociale del Cremonese – inoltre – per la realizzazione delle azioni previste nel suddetto “Piano di Azione Locale” risulta capofila e coordinatore delle rete territoriale costituitasi con scrittura privata in data 12 luglio 2018, a seguito di Avviso pubblico per la selezione di partner private per la co-progettazione a valere sull’Avviso pubblico Multiazione 1/2018 per la presentazione di progetti da finanziare a valere sul Fondo FAMI 2014-2020.

Pertanto, è indetta una selezione per la formazione di una graduatoria per il conferimento di n. 1 incarico libero professionale per le funzioni di facilitatore di comunità rientranti nel piano di azione territoriale denominato “Terre di Inclusione: percorsi di dialogo nel Cremonese e Casalasco”.

Oggetto

Con il suddetto “Piano di Azione Locale” si intende rispondere ai bisogni del territorio in termini di inclusione sociale e facilitazione dell’accesso ai servizi per la popolazione di origine straniera all’interno di una più ampia progettazione su scala regionale e nell’ottica di promozione e sviluppo di processi di empowerment delle risorse di comunità. Per questo motivo, tutte le azioni previste sono state programmate per una realizzazione che veda coinvolti i territori e le comunità locali all’interno degli Ambiti Sociali di Cremona e di Casalmaggiore, in stretta sintonia con le programmazioni contenute nei Piani di Zona. “Il Piano di Azione Locale” sviluppa alcune direttrici contenute nell’Obiettivo Specifico 2. Integrazione/Migrazione legale – Obiettivo nazionale 2. Integrazione – Piani d’intervento regionali per l’integrazione dei cittadini di paesi terzi, secondo quanto declinato a sua volta da Regione Lombardia nel progetto nel progetto LAB’IMPACT.

La figura del Facilitatore di comunità sarà coinvolta trasversalmente su tutte le azioni e nelle principali fasi di attuazione delle medesime.

Natura dell’incarico
L’incarico sarà conferito al termine della presente procedura di selezione ed avrà decorrenza dalla data indicata nel disciplinare di incarico. L’incarico avrà durata sino al 31 dicembre 2020, cioè alla scadenza del Piano di Azione.
Il compenso complessivo al lordo di ogni onere ed imposta dell’incarico è pari ad € 30.000,00, per un monte ore complessivo presunto di attività di circa 1.200 ore.
L’incarico potrà essere prorogato solo ed esclusivamente in relazione ad eventuali proroghe che potranno essere stabilite da Regione Lombardia e dal Ministero dell’Interno.

Requisiti di accesso
I soggetti interessati che intendono partecipare alla presente procedura di evidenza pubblica, devono possedere i seguenti requisiti di base:

  • età superiore ai 18 anni;
  • cittadini italiani o di uno stato membro dell’Ue o extra-ue titolari di permesso di soggiorno di lunga durata;
    godimento dei diritti civili e politici;
  • non aver riportato provvedimenti di destituzione o dispensa dall’impiego, ovvero non essere stati licenziati da una Pubblica Amministrazione per persistente, insufficiente rendimento ovvero a seguito dell’accertamento che l’impiego venne conseguito mediante la produzione di documenti falsi e comunque con mezzi fraudolenti;
  • non aver riportato condanne penali e non avere procedimenti penali pendenti che impediscano, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia, la costituzione del rapporto d’impiego con la Pubblica Amministrazione;
  • posizione regolare nei confronti dell’obbligo di leva per i candidati di sesso maschile nati entro il 31.12.1985 ai sensi dell’art. 1 L. 23/8/2004 n. 226;
  • titolo di studio: Diploma Universitario (Laurea triennale); è titolo preferenziale in discipline sociali e umanistiche;
  • automuniti con patente di guida valida di categoria “B”;
  • conoscenza di base d’informatica (inclusi: windows, programmi word, excel, internet, posta elettronica).

Tutti i requisiti d’accesso prescritti devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda di partecipazione alla presente selezione, pena la non ammissione alla selezione stessa.

Criteri di selezione
La selezione ha l’obiettivo di accertare l’attitudine e le competenze del/la candidato/a a svolgere le funzioni richieste dal “Piano di Azione Locale” e si svolgerà tramite la valutazione del curriculum e un colloquio che verterà anche sul confronto dell’elaborato progettuale inviato.
Il colloquio comprenderà l’accertamento della conoscenza della dimensione territoriale cremonese e casalasca.

I curricula vitae saranno valutati sulla base dei seguenti indicatori di priorità:

  • esperienza nel lavoro di rete
  • esperienza nella realizzazione di progetti di welfare community ed integrazione di persone immigrate in contesti territoriali di Ambito
  • esperienza maturata e conoscenza del territorio cremonese e casalasco

Al fine di valutare la conoscenza dei contenuti salienti del “Piano di Azione Locale” e per consentire ai soggetti interessati di sviluppare una propria proposta rispetto alle modalità che ritengono di poter mettere in campo per interpretare al meglio la funzione del Facilitatore di comunità, si chiede di allegare alla domanda un breve elaborato personale (di massimo 5 cartelle) dal titolo: “Il ruolo del Facilitatore di comunità nei percorsi di empowerment delle risorse di comunità in progetti di integrazione ed inclusione delle persone straniere in contesti locali: competenze, conoscenze ed abilità”.

Prentazione della candidature

La domanda  – corredata di tutta la documentazione necessaria (si veda nei dettagli il testo dell’Avviso) deve essere indirizzata a:

AZIENDA SOCIALE DEL CREMONESE
via Sant’Antonio del Fuoco, n. 9/A
26100 CREMONA

È ammesso l’invio tramite PEC al seguente indirizzo: aziendasocialecr@pec.it

La domanda deve essere presentata entro le ore 12:00 del giorno 29 gennaio 2019 a pena d’esclusione.

Non verranno prese in esame domande che perverranno oltre le ore 12 del giorno 29/01/19 (pena l’esclusione e verranno dichiarate inammissibili).

Prot. n. 296/2019

Dr.ssa Katia Avanzini
Direttore
Azienda Sociale del Cremonese

In allegato alla presente:

  • Avviso di selezione
  • Modulo istanza di candidatura

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